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BOLZANO. Infuriano le polemiche sugli otto speed-check installati in città in otto punti, che saranno attivati dal Comune entro questa settimana. Alessandro Bertoldi, esponente di Forza Italia, annuncia due esposti per bloccare l’iniziativa. «Questi speed check altro non sono che spazzatura. E per dimostrarlo simbolicamente ci metto un sacchetto di plastica sopra». Bertoldi continua spiegando di avere tutta l’intenzione di aggregarsi ad Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore) per denunciare un danno erariale alle casse pubbliche «per questa inutile spesa che creerà uno stato di polizia e di intimidazione permanente. Non capisco perchè il Comune intenda pagare da 1.000 a 3.000 euro per ogni “bidone” che ne costa in realtà solo 177». Scusi ma i “bidoni” di cui parla lei non sono stati già acquistati? «No! Il Comune li ha in comodato d’uso gratuito per tre mesi». Bertoldi spiega anche che l’autovelox posizionato in arginale, non è a bordo strada, ma sulla careggiata. «Molto rischioso per gli automobilisti!»


