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BOLZANO. I giovani hanno riportato la primavera a Parco Petrarca. La temperature miti e il bel sole che ieri hanno “baciato” i Prati del Talvera contano fino ad un un certo punto, perchè i veri protagonisti della giornata sono stati gli studenti del liceo artistico in lingua tedesca “Walther von der Vogelweide”. Per tutta la settimana, infatti, sono loro ad occuparsi della riqualificazione delle mura esterne del bar. Una zona, dove si trova anche l’anfiteatro, spesso dimenticata dai bolzanini. I graffiti sparsi e qualche ciuffo d’erba sbiadito sono, da mesi, gli unici sprazzi di colore offerti alla vista delle tante famiglie che, invece, frequentano l’area giochi. Così gli insegnanti dell’istituto bolzanino hanno allacciato i contatti con l’associazione Vke ed hanno cominciato a progettare una riqualificazione a colpi di pennelli e colori. Si è formato un piccolo gruppo di lavoro composto dagli insegnanti Erwin Lantschner (Storia dell’arte), Petra Polli, Petra Lemayr, Giancarlo Lamonaca (Pittura) e dal direttore del Vke Roberto Pompermaier. Due le aree d’azione individuate: il bar e la pista di pattinaggio.
«Abbiamo coinvolto subito i ragazzi - spiegano i docenti - cercando di realizzare assieme dei bozzetti. Naturalmente abbiamo tenuto conto dell’importanza, anche storica, di questo luogo. Era necessario, quindi, sviluppare geometrie semplici, con tanti colori e uno stile che possa piacere molto ai bambini. Abbiamo trovato delle ottime soluzioni».
Una volta realizzato il disegno su carta, dunque, si è passati alla realizzazione concreta. «Gli studenti hanno seguito tutti i passaggi in prima persona. Nei giorni scorsi, per esempio, siamo andati ad acquistare le tempere silicate, scegliendo i giusti colori con la scala cromatica. Un’operazione fondamentale per un’opera simile». I lavori dei ragazzi, inoltre, escono dalle aule e vengono mostrati a tutta la cittadinanza. «Sì, crediamo sia molto importante portarli a confrontarsi con lo spazio pubblico. Dobbiamo essere capaci di uscire dalle aule scolastiche rapportandoci ad uno spazio pubblico. Significa conoscere e rispettare il luogo che si vuole migliorare ma anche essere soggetti alla critica di chiunque».
Naturalmente un giorno non può bastare per ultimare l’opera. «Questo lavoro è stato inserito in un programma di attività extrascolastiche che il nostro liceo concentra in una settimana. Ogni giorno al parco Petrarca lavoreranno circa venti ragazzi a rotazione. Abbiamo voluto coinvolgere tutti». Il primo feedback da parte dei bolzanini, in ogni caso, è molto positivo. In tanti si fermano e già si complimentano con i ragazzi. «Apprezzano chi si prende cura delle bellezze della città. Specialmente se sono giovani».
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