GLORENZA. Il consiglio comunale di Glorenza, il 19 novembre scorso, si è espresso contro la realizzazione di un campo da golf nella zona «Obere Au». Si tratta di un'area classificata in parte come biotopo. E contro la realizzazione di un campo da golf, già nel luglio dell'anno scorso, era stata avviata una decisa contestazione da parte degli ambientalisti venostani (Heimatpflege) con il loro presidente Franz Fliri. Dopo una serie di sopralluoghi compiuti in zona da parte dei funzionari provinciali, c'è stata la seduta del consiglio presieduta dal sindaco Alois Frank. Il consiglio comunale ha detto no al campo da golf - che era stato chiesto da numerosi imprenditori ed albergatori di tutta la Venosta - preservando quindi la zona Obere Au.
Gli ambientalisti, in una nota diffusa dal Dachverband a firma dello stesso Fliri, esprimono soddisfazione per la decisione del consiglio e per il fatto che “il biotopo di Glorenza sia stato preservato”. A favore del campo da golf si erano espressi gli albergatori, secondo i quali “la Venosta necessita di un'infrastruttura che riesca ad attirare nuovi segmenti di clientela rivalutando la zona come destinazione turistica”. L'Unione albergatori aveva sostenuto dunque il progetto che prevede la realizzazione di un campo da golf tra Malles e Glorenza. Il progetto già tempo fa era stato accolto con entusiasmo dagli albergatori. Tutti, nell'assemblea dell'Alta Venosta dell'Hgv, erano convinti che la struttura potesse “contribuire in maniera sostanziale a valorizzare la Val Venosta dal punto di vista turistico».
Nel 2010 in Val Venosta sono stati registrati complessivamente 1.768.980 pernottamenti. Ma per gli albergatori la zona va ulteriormente valorizzata. “La realizzazione di un campo da golf è un passo nella direzione giusta”, aveva detto con convinzione Klaus Pobitzer, presidente degli albergatori di Malles, citando alcune zone in cui l'apertura di un campo da golf ha incentivato il turismo e l'economia in generale.
“Anche in Val Venosta - insistevano gli albergatori - il turismo deve rivolgersi a nuovi gruppi aumentando la propria attrattività sul mercato. La Val Venosta presenta un enorme potenziale turistico e la realizzazione di un campo da golf offrirebbe nuove prospettive per il futuro e per un turismo di qualità”. Gli operatori turistici erano convinti inoltre che un campo da golf in Val Venosta non avrebbe portato solo vantaggi per il turismo, ma ne avrebbe beneficiato l'economia dell'intera valle.
L'Hgv aveva quindi esortato i responsabili politici ed economici a sostenere il progetto del campo da golf creando i presupposti per la sua realizzazione. Non è andata così. La Obere Au non ospiterà il campo da golf.

