BOLZANO. Uomo avvisato mezzo salvato: cari bolzanini avete ancora pochi giorni per sostituire le gomme, montando le invernali. Vabbe’ che le temperature sono elevate assai rispetto alla media del periodo, ma dicembre è pur sempre dicembre. A ribadirlo è, senza tanti giri di parole, la Polizia stradale, che nella giornata di ieri ha diramato una nota per ribadire l’obbligo di montare pneumatici invernali sull’A22 e per avvertire: da giovedì si controlla. Ergo, si comincia a multare.

Con l’approssimarsi della stagione invernale la Polizia Stradale di Bolzano, dal prossimo 4 dicembre, inizierà ad effettuare i controlli su strada per verificare il rispetto da parte degli utenti della strada dell’ordinanza emessa dall’Autostrada del Brennero SpA che prevede, per tutti coloro che percorrono l’A22 dal confine di Stato ad Affi, l’obbligo dell’equipaggiamento invernale dal 15 novembre al 15 aprile.

La Polizia di Stato ricorda anche che «è fatto obbligo per tutti coloro che intendono transitare sul tratto autostradale compreso tra il confine del Brennero e Affi di munirsi di “pneumatici invernali” o “termici”, contraddistinti dalla marcatura M+S o MS o M-S o M&S». Gli acronimi stanno per Mud&Snow, cioè fango e neve. La gomma deve essere contraddistinta anche dal simbolo della montagna accompagnato dal tipico logo del fiocco di neve. «Solo detti pneumatici possono essere considerati equivalenti alle catene da neve omologate e, quindi, in grado di rispettare gli obblighi di legge. In caso di assenza di pneumatici invernali vige l’obbligo di avere catene a bordo».

Per consentire agli automobilisti di essere prontamente informati dell’obbligo, l’autostrada del Brennero ha collocato l’apposita segnaletica lungo l’A22 nei pressi di tutte le stazioni autostradali, ai capisaldi di inizio divieto (prima di Affi in carreggiata nord e al Brennero in carreggiata sud) e tra le stazioni di San Michele ed Egna, nonché tra Bressanone e Vipiteno (in direzione nord), e tra la stazione di Bolzano sud ed Egna, in direzione sud.

A violazione dell’osservanza del divieto, spiega la Polstrada in stretto ma chiarissimo burocratese, «vigono sanzioni amministrative comprese tra gli 80 ed i 318 euro e comporta altresì l’intimazione a non proseguire il viaggio senza essersi dotato dei suddetti mezzi».

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