BOLZANO. La magia estiva di un concerto classico nel Parco delle Semirurali si è manifestata, due sere fa. Uno spettacolo davvero splendido vedere la gente affluire numerosa, molti portando con sé ogni genere di conforto, dallo stuoino alla seggiolina pieghevole, a bibite e gelati. Era la serata del taglio del nastro dell’estate musicale bolzanina, taglio affidato alla nostrana Orchestra Haydn diretta per l’occasione dal giovane olandese Pieter Jelle de Boer e con solista al violino l’appena ventitreenne Edoardo Zosi. E il pubblico, stimato in un migliaio di unità, ha gremito il teatro naturale di via Alessandria, apprezzando il debutto altoatesino di giovani leve della musica. Tanto che tra Rossini e Bizet, con Beethoven fulcro della serata, Zosi ha offerto anche un fuori programma, l’interpretazione di un brano da una Partita di Bach, che, per purezza e incanto da solo valeva l’intera serata.