Agenda Bolzano

Grandi opere, a breve partiranno gli espropri

Provincia e Comune: necessari aggiornamenti per l’Agenda Bolzano da 350 milioni di euro. In programma l’avvio di sei cantieri. Problemi di falda per Monte Tondo



BOLZANO. «Ci saranno sei cantieri e quindi ci aspetta un grande lavoro. A breve il Comune potrà partire con gli espropri e questo ci permette di accelerare. Ora dobbiamo entrare quanto prima nella fase operativa: priorità chiare, tempi aggiornati e un percorso concreto per attivare i progetti e renderne visibili gli effetti sulla mobilità in città».

Così l’assessore Daniel Alfreider al termine dell’incontro a Palazzo Widmann. Presenti per la Provincia oltre al responsabile della mobilità Alfreider, il presidente Arno Kompatscher; per il Comune il sindaco Claudio Corrarati, il vice Stephan Konder e l’assessora alla mobilità Johanna Ramoser. Obiettivo: fare il punto sulle grandi opere stradali che rientrano nell’Agenda Bolzano, sottoscritta nel 2018 da Comune e Provincia. Peccato che non sia ancor partito nulla, ad eccezione del cantiere per via Einstein.

350 milioni di investimenti

La nuova amministrazione ha promesso di voler accelerare su quel pacchetto di interventi che prevede investimenti per 350 milioni di euro da parte della Provincia e 60 del Comune. Tanto per cominciare si è stabilito che - visti i ritardi accumulati in questi anni - sarà necessario aggiornare i progetti e soprattutto la tempistica. Per il momento non sono state fornite date, ma solo l’elenco delle opere sulle quali si sta lavorando: sovra e sottopasso di via Einstein (60 milioni); riorganizzazione della zona produttiva che prevede l’allargamento dell’arginale e la costruzione del sottopasso di via Roma (25 milioni li metterà la Provincia, 60 il Comune); riorganizzazione della viabilità della zona del Virgolo (50 milioni); circonvallazione di Monte Tondo (190 milioni); sottopasso ferroviario di San Giacomo (25 milioni). Soddisfatto il sindaco Claudio Corrarati: «È stato un confronto positivo, che dovrà proseguire con periodicità per mantenere costantemente aggiornata l’Agenda Bolzano, chiamata a dare risposte concrete alla Città sul tema della mobilità e dello spostamento delle merci e delle persone».

Gli espropri

«Per allargare l’arginale - spiega l’assessora Johanna Ramoser - dobbiamo fare degli espropri e lo stesso dicasi per realizzare il sottopasso di via Roma». Ciò significa che bisognerà attendere ancora, visto che le procedure non sono brevi e poi bisogna sempre mettere in conto possibili ricorsi.

Il tunnel di Monte Tondo

Durante l’incontro sono stati ribaditi i problemi legati alla falda per la costruzione del tunnel di Monte Tondo che rallentano la progettazione. Nelle prossime settimane verranno presentate al Comune le diverse soluzioni tecniche con relativa tempistica. Nell’incontro in particolare il vicesindaco Stephan Konder ha ribadito la richiesta alla Provincia di sostenere finanziariamente la realizzazione del casello autostradale Centro, nei pressi della stazione a valle della funivia del Colle. I tecnici dell’A22 hanno effettuato una serie di simulazioni, per vedere quale soluzione garantirebbe i migliori benefici alla mobilità cittadina. La soluzione auspicabile è quella della doppia entrata per andare verso nord o verso sud; esclusa invece la possibilità di uscire dal nuovo casello, perché contribuirebbe ad aumentare il traffico in città. A.M.













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