BOLZANO. Campane della raccolta differenziata in fiamme. Torna a colpire il piromane e stavolta, dopo aver preso di mira in particolare la zona di Don Bosco, si è spostato nei rioni di Gries e San Quirino.
Cinque i contenitori distrutti in via Duca d'Aosta all'altezza della fermata dell'autobus di fronte alla chiesa Tre Santi, due in piazza Gries e uno in via della Zecca.
In tutto tre incendi per otto bidoni da sostituire in una nottata particolarmente movimentata per i vigili del fuoco di Bolzano.
Il primo allarme, in arrivo proprio da via Duca d’Aosta è scattato alle 3.46, poi gli altri due. Il piromane, è risalito lungo via della Zecca per arrivare in piazza Gries di fronte all’albergo Posta.
Lo spegnimento delle fiamme non ha richiesto molto tempo, ma il fuoco ha causato una spessa nuvola di fumo, tanto che la puzza di bruciato era avvertibile anche ieri mattina a diverse ore di distanza dall’intervento.
In via Duca d'Aosta, comunque, ad andare in fiamme sono state due campane della carta e due della plastica. Parzialmente sciolta anche quella del vetro (che, curiosamente, dentro aveva anche una pianta).
In piazza Gries, invece, è stata incenerita una campana della carta e danneggiata anche quella che raccoglieva la plastica. Il nero lasciato dalle fiamme in prossimità dei fori d’ingresso per i rifiuti è la conferma che il rogo si è sviluppato all’interno dei bidoni.
«Questi incendi sono un pericolo per le auto in sosta e per tutti i cittadini – commenta Gabriele Giovannetti di Uniti per Bolzano –: già nei mesi scorsi si erano registrati episodi simili. Mai, però, si era dovuto intervenire a Gries-San Quirino. Il problema, evidentemente, è di portata molto più ampia di quello che avevamo ipotizzato. Non è solo un discorso di sicurezza, ma anche di decoro sociale. L'utilizzo delle telecamere sarebbe un aiuto per le indagini, ma anche un deterrente per piromani, ladri e malviventi in genere».
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