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BOLZANO. I lavori di demoricostruzione non sono finiti, anzi, non sono nemmeno ancora cominciati. Eppure, la fondazione diocesana Santa Elisabetta ha già iniziato a pubblicizzare la nuova struttura. Stiamo parlando del Grieserhof, lo storico edificio di Gries, già albergo e poi clinica. A partire dall’autunno di quest’anno il complesso verrà demo-ricostruito. Al suo posto una casa di riposo che aprirà i battenti nel 2017. La gara per i lavori edili, da 13 milioni di euro, è appena stata bandita. E già si cercano clienti.
«Vivere nella terza età», queso il titolo della pagina internet dedicata al nuovo complesso. Sotto si legge: «Nella struttura Grieserhof, a Bolzano, ricca di tradizione per il suo passato come clinica privata, in luogo centrale e tranquillo sorge un centro per anziani moderno e innovativo. Per consentire una vita dignitosa e ricca di scelte nella terza età, realizziamo per voi una vasta gamma di offerte abitative e di servizi per anziani. Il progetto è in fase di realizzazione. I lavori di ricostruzione inizieranno nell’autunno del 2015. L’apertura della struttura è prevista per l’anno 2017».
A seguire, si elencano i dettagli, ossia i motivi di possibile interesse. L’offerta comprende in primis sessanta posti letto nella casa di riposo e di cura, con assistenza diurna e ricovero anche temporaneo. Si prospetta un luogo di ritrovo per anziani, aperto sia agli abitanti della struttura che del quartiere di Gries. Oltre ai posti letto in casa di riposo, si offrono anche appartamenti per anziani con soggiorno autonomo, appartamenti per anziani con soggiorno accompagnato e assistito. Nel nuovo complesso è prevista anche l’apertura di un poliambulatorio per l’assistenza sanitaria primaria, con la presenza di medici di famiglia; un particolare non di poco conto, perché nel rione attorno alla struttura non esistono ambulatori di medicina generale. Oltre a ciò, ci sarà un altro vantaggio anch’esso rivolto pure agli esterni: una struttura giornaliera per bimbi, ossia un asilo, probabilmente un nido. Infine, a vantaggio di anziani e familiari, un ampio parco davanti alla casa di riposo e all’altro edificio, che ospiterà gli alloggi per autosufficienti e parzialmente autosufficienti.
Sul sito internet della Fondazione, i cui soci sono la Caritas e la Curia vescovile, si trova anche un numero di telefono per richiedere ulteriori informazioni: Manfred Bauer, telefono 0471 304350. Già da tempo c’è chi telefona per chiedere se sia possibile prenotarsi.
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