PHOTO
bolzano. Sono state ore di grande agitazione nel cantiere di palazzo Campofranco. Interruzione dei lavori, operai ed architetti tutti intorno alla grande gru, occhi puntati negli scavi stretti in vicolo Parrocchia. L'allarme era stato lanciato dalla Seab: un tratto delle tubazioni delle acque bianche risultava essere danneggiato. Il rischio era quello che tutti i cantieri temono in questi casi: ingiunzione del Comune e interruzione dei lavori. «Invece ne siamo usciti - sospira Michele Stramandinoli, l'architetto che dirige lo scavo - la perdita è stata interrotta, la tubazione riparata ed ora è attivo un bypass che fa defluire di nuovo le acque». Il sindaco conferma: «È vero - dice Caramaschi dopo essersi consultato col suo vice Baur - per alcune ore si è temuto di dover assumere dei provvedimenti, poi gli operai Seab hanno individuato la soluzione». Questo intervento di ricucitura sotterranea si è concluso da poche ore. E tutto concentrato dentro quel pertugio tra circuito degli scavi e il dorso di vicolo Parrocchia, sul fianco del Kaiserkrone. Sarebbe stato proprio il ristorante ad essere in un primo tempo interessato a quel l'interruzione nelle tubazioni, poi quasi immediatamente riparato dalla task force Seab. La causa? Probabilmente la grande gru, una delle più alte operanti in Italia, che da mesi sta supportando i lavori di cantiere per la riqualificazione dell'area Campofranco. Il cui progetto è ora ad un bivio. Dopo il passaggio di consegne nella carica di projekt manager sono state riscontrate alcune criticità di budget, con costi lievitati rispetto ai calcoli iniziali. Come accade spesso in fase di avanzamento lavori. Tanto che mercoledì è all'ordine del giorno un vertice della committenza per riposizionare i costi di cantiere ma soprattutto per impostare il futuro di palazzo Campofranco. Ora che i lavori strutturali sono ad un passo dalla conclusione, la proprietà intende prendersi qualche mese di pausa per capire come disegnare gli spazi interni. E per questo, deve approfondire i contatti con i possibili gestori degli spazi di ristorazione: il ristorante sopra piazza Walther e il bar con uscita su vicolo Parrocchia. In ambedue i casi pare emergere la disponibilità di un noto bar di piazza Walther, i cui gestori dovrebbero incontrarsi in questi giorni con i vertici del progetto Campofranco. Sarà proprio in base alle reciproche esigenze che verranno effettuati gli ultimi interventi architettonici sulla divisione degli spazi interni e l'estetica dei locali. Lo stesso percorso avverrà per gli spazi in sotterranea che acquisiranno la loro veste definitiva solo dopo aver conosciuto i marchi che vi verranno ospitati. Si parla di negozi di abbigliamento e di oggettistica ma anche di un punto vendita alimentare.


