MERANO. «Non potevamo schierarci con i Verdi e con Paul Rösch, ci hanno chiesto di astenerci dal sostenere entrambi i candidati sindaco, dal non assumerci nessuna responsabilità e stare alla finestra. E lo hanno fatto tanto più senza avere la benché minima idea su quale maggioranza contare in consiglio comunale il giorno dopo il ballottaggio». È Giorgio Balzarini il protagonista della conferenza stampa con la quale ieri mattina Svp, Civica, Alleanza per Merano e Pd hanno presentato i loro primi dodici punti di programma per il governo della città nei prossimi cinque anni.

I dodici punti dell’accordo sono il pacchetto con il quale i quattro partiti ora fanno quadrato attorno a Gerhard Gruber, candidato sindaco della Svp. Dodici impegni a cui ne dovranno seguire altri, se Gruber sarà eletto sindaco. Il primo tema sono le tasse: Gruber toglierà l’addizionale Irpef a tutti coloro che guadagnano uno stipendio lordo annuo inferiore a 28 mila euro. I 2/300 mila euro che il Comune perderà di gettito saranno recuperati con misure di efficienza interne al municipio. In tema di viabilità i 4 partiti si impegnano a rifare il piano delle linee urbane Sasa e a far entrare nell’isola pedonale di corso Libertà un citybus per togliere dall’isolamento anziani residenti in centro. Nei prossimi 5 anni Svp e partner si impegnano a redigere il nuovo piano sociale, a creare alloggi multigenerazionali in via Winkler e a trovare uno spazio chiuso per la celebrazione di concerti dal vivo senza creare problemi di rumore con il vicinato. Ai comitati di quartiere verrà garantito un budget da gestire in autonomia, operazione questa alla quale proprio la Svp negli ultimi dieci anni si era sempre opposta. I quattro partiti pensano anche alla costruzione di una palestra tripla a Maia Bassa nell’areale che verrà messo a disposizione a scopo scolastico dai padri cistercensi di Stams, magari anticipando la costruzione rispetto al piano scuole e a un palazzetto dello sport che per ora però resta senza collocazione sul territorio.

C’è poi un impegno per snellire e facilitare la costituzione di nuove imprese giovanili, la digitalizzazione del Comune e l’eliminazione della carta, la volontà di dare a Maia Bassa e a Quarazze una piazza che funga da punto di incontro di quelle comunità. Gerhard Gruber e partner vogliono anche rivedere i criteri di concessione dei contributi comunali alle associazioni puntando su quei sodalizi che portano valore aggiunto alla cittá, rendendo a questi ultimi piú agevola l’organizzazione di eventi. In tema di sicurezza sarà estesa la rete delle telecamere posizionate in punti sensibili della città e sarà aumentata la lotta allo smaltimento illegale di rifiuti. Con i 30 milioni che il Comune si aspetta di ricevere il prossimo anno dalla newco Sel-Aew Svp e partner puntano a rifare la pavimentazione e l’arredo urbano del corso Libertà superiore tra ponte della Posta e teatro Puccini e ad avviare i progetti scolastici per le scuole medie di Maia Alta, il centro scolastico di Maia Bassa, ex Ipc e la nuova scuola materna in via Verdi.