PHOTO
Bolzano. Momenti di tensione poco prima in mezzogiorno ieri in via similaun. una decina di ragazzi dai 15 ai 18 anni si sono radunati sotto i palazzi per chiacchierare in gruppo come se nulla fosse, infischiandosene delle più elementari regole di sicurezza che vanno rispettate in questi giorni per tentare di contenere la diffusione del covid-19. la scena non è passata inosservata a numerosi abitanti della zona che, affacciati a balconi e finestre, hanno urlato agli adolescenti di disperdersi e tornarsene subito a casa. parole al vento, la reazione è stata rabbiosa. «facciamo quello che vogliamo, la vita è nostra e sono fatti nostri cosa ne facciamo». peccato solo che così facendo mettano a rischio anche la salute degli altri, soprattutto delle persone più anziane e più fragili. oltre tutto si tratta di un vero e proprio reato sanzionato con una condanna fino a tre mesi di carcere e una multa fino a 206 euro. dice paolo, un abitante di via similaun: «indigna questo menefreghismo, mentre c’è gente in prima linea che rischia per il bene di tutti. a questi ragazzi servirebbe un bel “bagno” nella vita reale. giro una proposta al sindaco: invece di multarli, mandiamoli a disinfettare le ambulanze della croce rossa e della croce bianca. oppure a consegnare la spesa a casa delle persone anziane. vediamo se così capiscono i danni che possono causare con il loro comportamento scriteriato».


