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DOBBIACO. Trentamila euro in più per la Fondazione Centro Culturale Euregio Gustav Mahler Dobbiaco Dolomiti. La Giunta provinciale ha approvato uno stanziamento straordinario destinato a sostenere alcune iniziative culturali, con particolare attenzione agli scambi internazionali e alla partecipazione dei giovani alla vita musicale.
Una parte consistente delle risorse sarà impiegata per un progetto di scambio tra l’Alto Adige e il Land austriaco del Vorarlberg. Al centro dell’iniziativa c’è la collaborazione con la Orchestra Sinfonica di Fiati Windwerk di Feldkirch, che lo scorso maggio si è esibita a Dobbiaco. In quella occasione, Jakob Augschöll, Daniel Muck e Daniel Niederegger hanno concluso il master in direzione di orchestra di fiati al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano.
Il nuovo finanziamento punta inoltre a rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni. Una quota delle risorse sarà infatti destinata a iniziative per favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale, attraverso occasioni di formazione, incontro e produzione musicale.
Nel programma rientrano anche le attività dell’Orchestra Giovanile Gustav Mahler, protagonista di un concerto previsto alla fine di agosto. Un percorso che si inserisce nella più ampia attività della Fondazione dedicata alla formazione e alla valorizzazione dei giovani musicisti.
Lo stanziamento straordinario si aggiunge alle risorse già assegnate dalla Provincia per garantire lo svolgimento del programma annuale della Fondazione. Nel corso del 2026 erano già arrivati 486 mila euro con la prima assegnazione e altri 154 mila euro con la seconda tranche, destinata tra l’altro alle Settimane musicali Gustav Mahler e al Festival Dolomites.
Sul fronte della governance, la Giunta provinciale ha inoltre deliberato la nomina di Konrad Bergmeister nel consiglio della Fondazione Centro Culturale Euregio Gustav Mahler Dobbiaco-Dolomiti. Bergmeister prende il posto di Josef Feichter e resterà in carica fino alla scadenza dell'attuale mandato, prevista per la fine di ottobre 2028.
La scelta della Provincia conferma così il sostegno alla Fondazione e, più in generale, a un'attività culturale che guarda sempre più alla dimensione internazionale e alla formazione delle nuove generazioni, facendo di Dobbiaco uno dei punti di riferimento dell'offerta musicale altoatesina.


