BOLZANO. L’uomo finito in carcere la mattina di Capodanno per aver palpeggiato una ballerina all’interno di un locale notturno di Laghetti di Egna, è già tornato in libertà. Lo ha disposto la magistratura su iniziativa della stessa Procura della Repubblica che ritiene non vi siano i presupposti per una detenzione di carattere cautelare.

Il contesto ove i fatti sono avvenuti ha indotto i magistrati a ritenere che l’uomo non debba essere considerato incline a commettere reati di carattere sessuale (con conseguente pericolo di reiterazione del reato).

Pasquale Giove resta comunque sotto inchiesta con l’accusa di violenza sessuale. A far intervenire i carabinieri nel night sarebbe stata la stessa direzione del locale dopo che la ballerina aveva più volte segnalato che l’uomo continuava ad allungare le mani e non si accontentava di seguire gli spettacoli erotici in corso nel locale.

Per l’uomo (che probabilmente si trovava in una condizione di euforia anche per eccessi alcolici ) ora diventerà decisiva la testimonianza della parte lesa che sarà sentita come teste nelle prossime ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA