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BOLZANO. Ben ko ieri era a Bolzano. E' arrivato in piazzetta della Mostra, dove ha lo studio Hager, il commercialista che è anche il presidente della società che ha presentato il progetto del suo megastore nel quadrante di via Alto Adige. Era tranquillo: ha poi incontrato l'economia, dal collegio costruttori alla Cna, all'Apa. La ragione della sua tranquillità è proprio Hager. Dice Benko: “La società che ha in mano il progetto ha sede a Bolzano, sono bolzanini tutti i suoi vertici. Funziona così' ovunque in Europa. Dobbiamo muoverci leggeri" . E dunque anche il fascicolo informativo aperto dalla Procura per approfondire le possibili ricadute della sua condanna per corruzione in Austria lo lasciano apparentemente sereno: "E' accaduto lo stesso anche a Monaco e a Vienna dove negli ultimi tempi stiamo lavorando a due grandi realizzazioni immobiliari. Gli enti pubblici fanno , come si dice, il check giuridico e amministrativo alla gara. Verificano e poi danno il via libera". E' quello che il tycoon austriaco si aspetta che avvenga pure qui. Anche Hager ne è convinto: " La sua condanna per aver, come è stato detto, esercitato influenza durante un appalto, è del novembre del 2012. Adesso Benko attende l'esito dell'ultimo grado di giudizio. Sono questioni che riguardano lui, personalmente, e la giustizia austriaca. Sono fatti completamente estranei a quello che sta avvenendo qui e nelle decine di luoghi in cui le imprese a lui collegate stanno lavorando e concludendo i progetti. Tra l'altro, mi risulta, che a Bolzano è stato aperto un fascicolo senza reato". Anche le reazioni del Comune, per ora, sembrano orientate a scollegare le vicende giuridiche di Benko in Austria dalla sorte del suo progetto di megastore. La struttura tecnica e amministrativa che ha in mano le sorti della sua idea di via Alto Adige continua la sua serie di colloqui per illustrare alle parti sociali. Senso dell'impresa, prosegue nel l'acquisizione dei lotti intorno al quadrante di via Garibaldi e attende, come tutti, l'arrivo dell'expertise commissionato dell'assessore Ladinser, per approfondire le compatibilità commerciali del grande e nuovo punto vendita con i flussi che già vi scorrono tutt'intorno dal centro e da fuori. L'ultimo passo prima della fissazione da parte del Comune dei paletti entro cui si muoverà il bando di concorso. (p.ca.)


