di Daniela Mimmi

È la stagione numero 53 dell’Orchestra Haydn, quella presentata durante la conferenza stampa di ieri, la cui campagna abbonamenti inizierà l’8 maggio presso il Teatro Comunale di Bolzano. E come sempre, sia l’Orchestra, che il suo direttore che tutti i consiglieri ( non bisogna dimenticare gli sponsor) partono in quarta, pieni di entusiasmo e buoni propositi.

Anche perchè il presidente uscente Franz von Walther, come ha tenuto a sottolineare ieri, lascia un’orchestra in ottima salute: il bilancio è in pareggio e il budget raddoppiato. Adesso tutto passa nelle mani della nuova presidente, Chiara Zanoni, alla sua prima uscita pubblica e ufficiale in quella veste. «Sono testimone di una staffetta dalla storia importante – ha detto ieri – e il cda è da subito operativo. La situazione finanziaria dell’orchestra è a posto e il programma del prossimo anno è interessante ed equilibrato, con uno sguardo verso la tradizione e uno alle sollecitudini del presente».

Del programma corposo per il 2012/2013 che prevede 14 concerti a Bolzano e 14 a Trento, sempre il giorno dopo il debutto bolzanino, avrebbe dovuto parlare il direttore artistico Gustav Kuhn, il quale però ha preferito glissare: tutti i giornalisti hanno sulle ginocchia un bel malloppo con comunicati stampa, la mappa dei concerti divisi per colore a seconda del tipo di abbonamento, i nuovi dischi dell’Orchestra. Kuhn è rimasto coerente alla scelta fatta ormai dieci anni fa: mescolare il classico, la tradizione, con il moderno e il contemporaneo.

La prossima stagione dell’Orchestra Regionale, debutta 16 dicembre all’Auditorium Haydn e il 17 in quello di Trento, con Gustav Kuhn e il violinista Benjamin Schmid alle prese con Brahms e Ravel, e si conclude Trento il 15 maggio del prossimo anno. La nuova stagione non è caratterizzata principalmente dai cicli dedicati ai grandi autori sinfonici Beethoven, Schumann, Bruckner, Brahms e Cajkovskij, anche se alcuni di questi classici ovviamente continuano a essere presenti. Si riallaccia piuttosto alle ultime stagioni con la presenza di solisti-direttori come Ottavio Dantone e Massimo Quarta, e direttori sinfonici come Yves Abel, Andrea Battistoni, Alain Lombard. L’orchestra continuerà a perlustrare il repertorio barocco di Bach e Händel con Ottavio Dantone, con un concerto in cui sarà clavicembalista-direttore, oltre che cimentarsi con una Sinfonia di Haydn. Massimo Quarta, invece, eseguirà un Concerto per violino di Mozart, nella tradizione dei solisti-direttori che da anni collaborano con l’Orchestra Haydn.

La seconda parte della stagione sarà invece caratterizzata dal repertorio classico settecentesco: Marco Mandolini e Margherita Pigozzo suoneranno Mozart e Bruckner, mentre Massimo Quarta dirigerà l’«Eroica» di Beethoven. Accanto a direttori che sono già stati presenti in Trentino-Alto Adige, quest’anno debutteranno con la Haydn tre bacchette di fama internazionale: l’austriaco Friedrich Haider e i due americani George Pehlivanian e David Stern. La stagione 2012/13 sarà inoltre caratterizzata dalla costante presenza di musiche francesi.

Il salto nel Novecento, l’Orchestra Haydn lo farà in aprile con «Pierino e il lupo» di Prokof’ev, in un’inedita versione caratterizzata dalla partecipazione del regista Manfred Schweigkofler e dell’attrice Patrizia Milani quali voci recitanti. Sul fronte della musica contemporanea, infine, si segnalano nuove commissioni a un autore celebre da molto tempo, quale Giorgio Battistelli (ottobre 2012), e a un giovane compositore trentino, Antonio Casagrande; inoltre si registra la presenza di una compositrice che si sta rapidamente affermando a livello internazionale quale Silvia Colasanti, della quale nel marzo 2013 sarà eseguito un nuovo Concerto per violoncello, con un solista d’eccezione quale David Geringas, già allievo di Mstislav Rostropovich.

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