BRESSANONE. La zecca “privata” del City Marketing di Bressanone immetterà sul mercato la propria moneta: buoni acquisto in filigrana con immagini della città da 5, 10 e 20 euro. L'obiettivo è fidelizzare i brissinesi, ma non solo, creare un legame commerciale stretto tra clienti, negozi e locali pubblici e rilanciare così tutta l'economia del centro storico e delle zone vicine. Sì, perché sono già 130 i negozi, i bar e i ristoranti che hanno aderito al progetto e l'obiettivo è aumentarli sempre di più.

Il progetto BuonoAcquistoBressanone è stato presentato ieri mattina in municipio, alla presenza del sindaco Peter Brunner, dai vertici del City Marketing (il presidente Florian Peer e il responsabile Kurt Jakomet), dai vertici dell'Associazione turistica (il presidente Markus Huber e il direttore Werner Zanotti), dal fiduciario dei commercianti Hanspeter Federer e dai principali sponsor, vale a dire le banche, Cassa di Risparmio, Cassa Raiffeisen e Banca Popolare.

“Il progetto BuonoAcquisto Bressanone è partito ufficialmente – ha spiegato Jakomet – I buoni acquisto, in filigrana con striscia d'argento per evitare falsificazione, sono da 5, 10 e 20 euro, possono essere prenotati on line dalle aziende e dalle imprese quando si tratta di quantità maggiori, ma possono anche essere acquistati, anche tagli singoli, presso le banche sponsor. I buoni acquisto potranno essere spesi nei 130 negozi e locali aderenti: non è possibile convertirli in denaro e l'obiettivo è quello di rivitalizzare il centro storico, fidelizzare i clienti e quindi rilanciare l'economia cittadina”.

“Ritengo che il progetto avrà successo - si è detto fiducioso Jakomet - puntiamo ad aumentare in breve tempo negozi e locali aderenti. Oggi sono il 50% degli esercizi presenti in centro e, perché no, penso che in futuro il buono acquisto di Bressanone possa diventare la valuta della nostra città”.

Il BuonoAcquistoBressanone si può spendere nei 130 negozi e locali pubblici del centro storico di Bressanone e offre anche vantaggi agli imprenditori che lo acquistano per regali a clienti o a dipendenti: i buoni per merce di terzi da destinare ai dipendenti sono deducibili come costo del personale fino a 258,23 euro, i buoni come regali a clienti, fornitori e soci sono deducibili fino a 50 euro.

“L'obiettivo del progetto è anche il potenziamento del valore e dell'immagine della destinazione Bressanone - ha concluso Kurt Jakomet – Senza dimenticare la sicurezza dei posti di lavoro esistenti e la creazione di nuovi posti di lavoro a Bressanone e anche la salvaguardia dell'ambiente grazie ad acquisti sul posto a chilometri zero”.

I buoni acquisto, prenotati on line, possono essere ritirati in banca o all'Associazione turistica e verranno consegnati in un contenitore regalo, con tagli da 5 (dove c'è l'immagine di via Mercato Vecchio), da 10 (la foto del cortile di Palazzo Vescovile) e da 20 euro (foto del Duomo), con una brochure informativa con la lista di tutti gli esercizi commerciali e i locali aderenti. “Auguro al City Marketing un grande successo – ha aggiunto il sindaco Peter Brunner – Si tratta di un progetto molto importante, realizzabile grazie al sostegno delle banche, che porterà tanta gente ad acquistare nei negozi, a consumare nei bar o nei ristoranti del centro storico e contribuirà al rilancio dell'economia cittadina”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA