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BOLZANO. Il fratello, Giorgioppi, cerca di entrare nell'anima delle cose con la precisione millimetrica dei loro contorni, la sorella, Patrizia Gioppi, ha cercato invece un'altra strada, all'inverso. E l'ha trovata. Lei nelle cose ha scelto di entrarci, di non perdersi nelle forme ma di andare alla sostanza. Anche se alla fine si è trovata immersa nella loro materia. E infatti i suoi quadri, esposti per la prima volta (Piccola Galleria di via Streiter fino al 21 febbraio, orario 9.30-12.30 e 15.30-19) sono un viaggio nella sostanza più che nella forma dei colori e delle terre. Una prova di natura che le viene dalla sua scelta di dipingere soprattutto all'aperto. Per catturare la luce e anche quello che non si vede. «Ho un fratello così bravo - rivela adesso - che fin da piccola i miei quadri li nascondevo...». Sarà per quello che Patrizia ha aspettato così tanto ad esporre. Ha studiato da sempre arte, ha frequentato l'Accademia d'arte di Venezia dove ha avuto come maestro Emilio Vedova. Diplomatasi a Bologna, Patrizia Gioppi adesso insegna arte e disegno al Liceo artistico Pascoli. E così, alla vernice della sua mostra, le hanno fatto una sorpresa, presentandosi, tutti i suoi colleghi insegnanti.


