BOLZANO. "Si deve investire nelle teste e negli imprenditori". Lo afferma il responsabile dei giovani Svp, Manuel Raffin, esprimendo dubbi sul progettato Parco tecnologico di Bolzano. "Bisogna chiedersi - si legge in una nota della Junge Generation Svp - se abbia senso, in tempi di difficoltà economiche in cui tutti devono risparmiare, costruire un parco tecnologico da 60 milioni di euro". Secondo i giovani Svp, "per creare posti di lavoro innovativi per i giovani laureati non c'è bisogno di un parco tecnologico, ma di imprenditori che producano prodotti innovativi e di una forte università orientata alla ricerca".