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BOLZANO. Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per le elezioni provinciali. Il primo luglio si terrà l’assemblea in cui verranno scelti i candidati e l’ordine di lista. A distanza di dieci giorni sono ancora pochissime le persone che si stanno facendo avanti. E come per altri partiti, si annuncia particolarmente complicato riuscire a rispettare le quote rosa: per la prima volta alle elezioni provinciali le liste dovranno prevedere un terzo di candidate. Eppure, nonostante la delusione alle elezioni comunali di pochi giorni fa nel resto d’Italia, il M5S ha buona probabilità di entrare in consiglio provinciale.
Intanto il Movimento 5 Stelle altoatesino ha pubblicato sul web la bozza di programma. È il frutto di un lavoro on-line iniziato sette mesi fa e aperto solo agli iscritti. Ora il testo è a disposizione di tutti. Chi fosse interessato potrà commentare le idee proposte o suggerire altri spunti. È sufficiente iscriversi su facebook al gruppo «Programma provinciale M5S Alto Adige».
I candidati. Se per le elezioni politiche i candidati sono stati scelti attraverso le «parlamentarie» on line, per le provinciali il M5S ha deciso di individuare i candidati attraverso il sistema della «graticola», ovvero l’assemblea del primo luglio in cui gli aspiranti si presenteranno e verranno sottoposti alle domande della platea, che poi voterà chi entra in lista e con quale ordine.
L’assemblea sarà aperta a tutti gli iscritti al blog di Grillo e ai meetup. I non attivisti potranno seguire l’assemblea in streaming. Chi può candidarsi? I due terzi dei posti sono riservati ad attivisti, mentre per un terzo il M5S ha deciso di aprirsi agli esterni. Può dare la propria disponibilità anche chi non è ancora militante del movimento. Esclusi invece gli eletti, come i consiglieri comunali Claudio Vedovelli e Alberto Filippi.
Come detto, finora non c’è l’assalto alla lista. Pesano le vicende nazionali di espulsioni e “processi” sul web.
Le idee. Il programma per le provinciali, spiega il M5s locale presentando il gruppo facebook (www.facebook.com/groups/433673326699968/), «nasce sulla falsariga di quello nazionale, adattato ed aggiornato secondo le specificità del territorio altoatesino. In grassetto sono rimasti i punti mutuati dal programma nazionale. I testi introduttivi sono stati momentaneamente tolti. Saranno riformulati in un secondo momento anche in base agli eventuali contributi esterni. I nuovi punti inseriti nascono dalle proposte del gruppo degli attivisti del Movimento elaborate sulla piattaforma facebook. Sono state proposte, discusse e votate a maggioranza con il quorum del 20%. Altre proposte sono ora possibili. Ogni cittadino può quindi contribuire ad arricchire il programma formulando nuove proposte. Quelle poi ritenute migliori dal gruppo degli attivisti saranno integrate nella versione finale. Alcuni punti presenti sono da considerarsi di indirizzo. Questo significa che benché le istituzioni provinciali non abbiano piena competenza in materia, il M5S preme affinché la Provincia si muova con in mezzi disponibili in quella direzione. Per aggiungere dei punti cliccate su “Fai una domanda”. Aggiungete le opzioni di risposta Sì/No/Astenuto, togliete lo spunto su "aggiungi altre opzioni"». Il programma ruota attorno ai temi «Autonomia, Stato e cittadini; energia; informazione; economia-ambiente; trasporti; salute; istruzione e cultura».
Costi della politica. Alcune proposte riguardano le indennità e la trasparenza nelle istituzioni. Lo stipendio dei consiglieri provinciali dovrebbe scendere a 2.500 euro netti al mese, quello degli assessori non più di 3.000 euro netti. Proposta anche l’abolizione del controllo politico delle società pubbliche partecipate attraverso la nomina di ex consiglieri e il registro web degli incarichi e delle esternalizzazioni. (fr.g.)
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