BOLZANO. Hanno sfondato la robusta porta del negozio, dotata di uno spesso vetro antisfondamento, colpendola per un numero imprecisato di volte con un pesante blocco di cemento.

Poi, una volta dentro, hanno rovistato ovunque e, alla fine, se ne sono andati con il fondo cassa - un centinaio di euro - un buon numero di maglie firmate e un buon numero di costosi barattoli di gutta, una resina trasparente e colorata che si usa per dipingere su seta.

È accaduto nel negozio “Mercerie Don Bosco”, al civico 2 di via Sassari, nella notte tra domenica e lunedì, e il bottino finale, oltre alla porta danneggiata, si aggira attorno ai 2 mila euro. «Guardando com’è ridotta la porta– commenta Claudia Bocchin, figlia della titolare, Anna Pasqualin – devono aver fatto davvero un gran baccano e mi stupisce non poco che nessuno, tra i residenti del circondario, abbia sentito nulla».