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SALORNO. Grande attesa per la presentazione del libro «Fagitanae Pochi Buchholz», dedicato alla storia dei masi della popolosa frazione montana e firmato da Giuseppe «Bepi» Nardon.
La presentazione è prevista alle 18 di domani nella sala ex asilo di Pochi e ogni famiglia riceverà in omaggio una copia del libro, a testimonianza dello scopo divulgativo della pubblicazione. Il Comune di Salorno ha concesso ovviamente il patrocinio e ha dedicato una prefazione allo stesso firmata dal sindaco Giorgio Giacomozzi e dalla sua vice Marlene Tabarelli. «Il territorio dell’abitato di Pochi - si legge nella presentazione - è situato proprio a cavallo della faglia di Trodena, la zona di confine dal punto di vista geologico tra il porfido di Castelfeder ed il calcare caratteristico della parte bassa della valle dell’Adige. Una realtà totalmente agricola costituita da numerosi masi, molti dei quali plurisecolari, e collegati da una rete di strade originariamente diversa da quella odierna, che ha come asse principale la nuova strada, realizzata negli anni Sessanta».
Questa nuova strada, se da un lato ha risolto il problema dei collegamenti al centro del paese di Salorno, «dall’altro ha stravolto il sistema di accessibilità che per secoli aveva caratterizzato la vita e le relazioni delle persone».
Giacomozzi ricorda come le definizioni «Pochi di dentro» o «Pochi di fuori» oggi possano quasi aver perso significato, «mentre un tempo stabilivano l’appartenenza di un maso alla parrocchia di valle o quella della frazione, e quindi determinavano, ad esempio, se le salme dei residenti dovessero essere sepolte al cimitero di Salorno o a quello di Pochi. Il ricordo è vivo nei nostri padri, lo è meno nella nostra generazione e potrebbe svanire in quella dei nostri figli. Giuseppe Nardon, con questa pubblicazione, ha realizzato uno strumento divulgativo capace di cogliere la realtà storico-geografica dei masi di Pochi nella sua interezza». Apprezzata anche la collaborazione con i fratelli Ceolan, il fotografo Albert e il grafico creativo Renato.
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