BRUNICO. Anche quest'anno torneremo a vederli in azione, con la pioggia o con il sole, col vento o mentre sta nevicando. Sono i nonni vigili che anche per l'anno scolastico appena iniziato sono tornati in servizio per garantire, assieme alla polizia municipale di Brunico e con la collaborazione di tutti i cittadini, la massima sicurezza possibile sui percorsi fra casa e scuola e viceversa agli alunni delle scuole elementari e medie di Brunico. La sicurezza, infatti, è un obiettivo importante per la città di Brunico e quella di bambini ed anziani lo è, se possibile, ancora di più. Per questo, anche quest’anno, il comune ha istituito il servizio di accompagnamento degli alunni e dei pedoni da parte dei nonni vigili nelle ore di punta presso dodici incroci e passaggi pedonali, ritenuti critici, della città e delle frazioni. I punti in cui è stato istituito il servizio sono, a Brunico, il rione Peter Anich, piazza Cappuccini, l'incrocio via Marconi via San Lorenzo e quello via Alpini via Dante. A Riscone presso l'Hotel Rudolf, in via Prack zu Asch e in via Burg, a Teodone in via Hebenstreit, a Stegona in via Georg Kaneider, a San Giorgio in via della Chiesa e all'incrocio fra via Kehlburg e via Valle Aurina. In questi punti, da lunedì ed in ogni altro giorno di scuola, per circa un paio d'ore al giorno sono entrati in servizio incaricati come nonni vigili, Elsa Baumgartner, Alfonso Camillozzi, Michele Cilli, Ivan De Nardi, Heinrich Faller, Johann Gartner, Karl Lahner, Pasquale Maccariello, Josef Niederkofler, Giuseppe Occhi, Johann Plankensteiner e Josef Priller mentre Josef Huber e Cirino Narzisi restano invece a disposizione in caso di assenze. Qualora poi, nel corso dell'anno scolastico, ci si renderà conto di cambiamenti della situazione o di altre situazioni potenzialmente pericolose, la polizia municipale provvederà a fissare altre nuove posizioni. Il lavoro dei nonni vigili viene in parte finanziato dalle sanzioni emesse dalla polizia municipale. Il Codice della strada prevede infatti che una parte di questi introiti debbano essere spesi per provvedimenti che aumentino la sicurezza stradale. E il servizio del nonno vigile rientra in tali provvedimenti.