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MERANO. «È ora di sfatare la diceria che i medici di base sono dei produttori di ricette e basta. In questi 12 anni alla guida dei servizi territoriali del comprensorio sanitario ho visto il loro impegno nell'affrontare le nuove patologie». Enrica Dal Negro, responsabile delle attività dell'Asl al di fuori degli ospedali, nei giorni scorsi ha presentato ai primari dell’ospedale Tappeiner il bilancio dell'attività del suo settore d'intervento. «I settantacinque medici di base presenti sul territorio - spiega la dirigente - nel 2011 hanno seguito oltre 112 mila pazienti, in media 1.499 ciascuno. Ma a questo si aggiungono altre 25 mila prestazioni aggiuntive, piccoli interventi in ambulatorio che hanno evitato di ricorrere al pronto soccorso ad esempio e, non per ultimo, hanno seguito 773 pazienti in casa di riposo e 963 gravi malati cronici a casa, evitando il ricorso a ospedali o case di riposo. Ecco perché dico che i medici sono un utilissimo sostegno all'attività svolta negli ospedali».
Per la dottoressa Enrica Dal Negro proprio il dato dei pazienti gravi seguiti a casa è importante. «Di queste persone - spiega la dirigente - solo un terzo sono state ricoverate in ospedale o al Martinsbrunn, e in 19 casi si è dovuti ricorrere alle cure palliative. Ottanta pazienti sono stati curati fino all'ultimo, fino alla morte, a casa, rimanendo nel loro ambiente».
Il territorio. Il panorama dei servizi coperti dal comprensorio sanitario si estende su 6 distretti (Alta Val Venosta, Media Val Venosta, Naturno, Lana, Merano e Val Passiria) all’interno dei quali operano in convenzione 75 medici di medicina generale e 16 pediatri di libera scelta oltre a 18 specialisti ambulatoriali 61 infermieri, 11 assistenti sanitari e 6 assistenti alla poltrona.
«La media di 1.500 pazienti per ciascun medico di base - spiega Enrica Dal Negro - è ideale anche se le disposizioni in vigore consentono a ciascun medico di famiglia di arrivare fino a duemila pazienti. Tra i settantacinque medici presenti sul territorio ne abbiamo sei che hanno iniziato da poco e che hanno meno di 500 pazienti, ma anche dodici dottori che hanno superato la soglia dei duemila pazienti ciascuno».
Pediatri. Per seguire i 17 mila bambini e adolescenti residenti nel territorio di competenza del comprensorio sanitario di Merano l'Asl ha ingaggiato sedici pediatri di base. In media ognuno di loro segue 1.059 iscritti per medico. «Anche in questo caso - aggiunge la dirigente - i pediatri non si sono limitati alle visite ambulatoriali, ma a loro volta hanno eseguito nel 2011 oltre settemila prestazioni aggiuntive e 8.487 bilanci di salute o, per meglio dire, visite preventive fatte in determinate fasce di età.
Odontoiatri. Un ulteriore capitolo che riguarda l’attività dei servizi territoriali è rappresentato dagli specialisti che offrono nei distretti consulenze odontoiatriche, ginecologiche, neurologiche, dermatologiche e terapie del dolore. In tutto sono state fornite 20.200 prestazioni da parte di 18 specialisti. La parte del leone la fanno i dentisti, che hanno garantito la loro presenza con 152 ore settimanali. Una presenza, questa, fondamentale per le famiglie che sempre più spesso non possono permettersi di curare i loro denti facendo ricorso di dentisti privati e che preferiscono affrontare la spesa del ticket.
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