MERANO. Il sindaco Günther Januth smentisce clamorosamente lo studio di fattibilità elaborato dall'ingegner Franco Fietta e fa cadere uno dei pilastri che giustificano l'interesse pubblico nella realizzazione del garage in caverna sotto Monte Benedetto, opera che si vuole affidare a una costruzione e gestione novantennale privata. Rispondendo a una interrogazione orale presentata dal Partito democratico, infatti, il sindaco nei giorni scorsi ha elevato da 165 a 425 il numero dei posti auto attualmente disponibili in centro storico. Proprio il numero di stalli disponibili, «oggi estremamente basso» si legge nello studio di fattibilità, viene ritenuto importante tra le considerazioni urbanistiche per la valutazione dell'opera.

Se però, con la bacchetta magica, quei 165 posti (uno per ogni 2 mila metri di cubatura) diventano quasi il triplo (336 mila metri cubi diviso 425 posti auto fanno un parcheggio ogni 790 metri cubi), forse uno dei pilastri che giustificano la costruzione di quel garage in caverna scricchiola.

«Il sindaco vuole mascherare - sostengono i consiglieri Carbone, Rossi e Bonatta - la richiesta di parcheggi privati per rivitalizzare il settore abitativo sotto i Portici con le pressioni della lobby dei commercianti che vogliono a tutti i costi il garage per attirare turisti in centro».

I dati forniti dal sindaco sui posti auto attualmente disponbili sono i 210 sotto piazza Rena (ancora tutti i parcheggi non sono stati venduti a ormai due anni dall’inaugurazione dell'autosilo), i 34 del passaggio Weithaler, i 32 del passaggio Putz, i 9 della galleria Pobitzer e i 140 che la cantina sociale di Lagundo secondo convenzione deve mettere a disposizione degli abbonati. Proprio le mancate vendite in piazza Rena e la scarsa domanda di posti per abbonati sotto via Galilei, secondo il Pd, la dice lunga sulla richiesta di nuovi parcheggi per residenti. Non va poi dimenticato che già quando si costruì il garage delle Terme, l'idea di realizzare due piani in più con altri 240 posti venne scartata per mancanza di domanda.

Lo studio di fattibilità realizzato dall'ingegner Fietta e approvato in consiglio comunale prevede 420 posti auto a rotazione e 70 parcheggi da cedere a residenti. «Di fronte a queste cifre - sostiene il Pd - viene completamente a cadere la motivazione addotta in delibera per la realizzazione di questa opera pubblica, ovvero l'estrema importanza per i residenti dei Portici, del quartiere Steinach e delle zone limitrofe, con indubbio rilancio urbanistico della zona. L'abbondante offerta, già esistente, non è invece finora stata presa nella dovuta considerazione».

Il bando di gara del project financing per la costruzione del garage sotto Monte Benedetto intanto scade fra poco meno di un mese, il 19 ottobre. Per quella data si vedrà se esiste un vero interesse privato per realizzare l'opera e gestirla per i prossimi 90 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA