BOLZANO. Attesa per oltre cinquant’anni, inaugurata in pompa magna nel 2014 dalla giunta Spagnolli, la piazza dei Piani ora pare lasci alquanto a desiderare. Lo sostengono i residenti: scarsa la manutenzione del verde e dell’irrigazione, parcheggi irrispettosi, selvaggi e in diversi casi anche pericolosi, bivacchi notturni di senzatetto, maleducazione dilagante da parte di bimbi o meglio dei loro genitori e di cani o meglio dei loro padroni. Si è sollecitato numerose volte il Comune, perché intervenisse, finora pare invano.

Racconta il portavoce dei residenti, Luciano Tiso. «Già qui abbiamo numerosi problemi, di carattere tecnico e burocratico, legati al garage sotterraneo costruito in cooperativa. Siamo abbandonati a noi stessi, nonostante il Comune utilizzi uno dei due piani dell’immobile». Frazionamenti sbagliati ora tutto è da riaccatastare, spese su spese, infiltrazioni, rigurgiti di acqua quando piove. Ma si tratta di questioni in qualche modo private. «Il verde in superficie invece è questione pubblica», sostiene Tiso. Le siepi piantate inizialmente in parte sono morte e non sono state sostituite, specie quelle che impedirebbero l’accesso ai prati e alle grate del garage. «Perché qui parcheggiano in tanti dove non dovrebbero. Le segnalazioni ai vigili di rado portano a sanzioni. Parcheggiano sui posti dei disabili, all’imbocco della rampa del garage, davanti alle uscite di sicurezza impedendo il passaggio. Quando ci sono i matrimoni spostano addirittura i dissuasori a terra, entrando in piazza». Soprattutto, parcheggiano sulle grate di aerazione del garage, «che sostengono il peso di un pedone, non certo quello di un’auto. Basterebbe una siepe per risolvere, ma nessuno la pianta». Come nessuno sistema l’impianto di irrigazione, i cui tubi galleggiano a mezz’aria. «La grata è sfondata, prima o poi crollerà giù». Dietro l’uscita di sicurezza, in un androne, i vetri sono esplosi a causa delle sassate. Le mamme ci portano i bimbi a fare i loro bisogni. Bimbi che qui sono numerosissimi per via delle vicine scuole Fermi, ma che non possono giocare nell’erba «perché a farla da padroni sono i regalini dei cani». Dal tettuccio dell’uscita di sicurezza ci si lancia per farsi i selfie in volo. Graffiti sui muri. Di notte c’è chi bivacca. Per non parlare di chi abbandona i rifiuti nell’isola ecologica posta all’interno del perimetro del garage interrato. «Chiediamo soltanto un po’ di attenzione in più. Di recente, e per carità è sacrosanto, hanno aperto un’area per i gatti. Ecco, vorremmo ci fosse lo stesso rispetto anche nei confronti di noi residenti». La piazza infatti, e per rendersene conto basta andarci alle 4 del pomeriggio quando i ragazzini escono da scuola, è affollatissima, gremita. Insomma, la vita certo non manca. «Manca forse un po’ di dignità. In altre zone della città, il Comune si occupa della manutenzione con maggiore attenzione». DA.PA

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