BOLZANO. Il consigliere provinciale di Südtiroler Freiheit Sven Knoll accusa l’assessore Philipp Achammer di «distruggere il progetto dell’Euregio». Questa valutazione è legata, a suo dire, alla scelta della Provincia di abbassare il contributo destinato ad uno studentato austriaco. Non in Tirolo, parte dell’Euregio, ma a Vienna. La struttura, infatti, ha 250 posti ed ospita solo ragazzi tirolesi. E tra essi anche gli altoatesini con 35 stanze. L’aiuto pubblico serve, ovviamente, a pagare le rette. Non ad un privato, ma al Land austriaco del Tirolo. Il contributo - secondo Knoll - passerà da 51.000 a 19.200 euro in totale. Nel dettaglio ogni ragazzo sarà chiamato a pagare 105 euro in più.
Knoll, quindi, non perde occasione per cercare consensi tra i giovani, soprattutto della destra tedesca. «In questo modo la Provincia rovescia le decisioni del consiglio provinciale che non aveva deliberato questa riduzione e mina uno splendido progetto di unità tirolese. I ragazzi, infatti, hanno la possibilità di stringere amicizie e creare dei rapporti importanti in quella struttura. L’aumento della spesa ricadrà sulle famiglie, ma è soprattutto un segnale di disinteresse verso la regione europea. Proprio quel progetto nel quale la giunta dice di credere. Tutte le promesse, così, vengono disattese e negate nel concreto. Già lo scorso primo luglio avevamo protestato». (a.c.)
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