Il cambio di rotta sui buoni pasto - che potenzialmente avrà ripercussioni su migliaia di dipendenti pubblici e privati - naturalmente non riguarda soltanto i punti vendita del gruppo Aspiag a Bolzano città. «Abbiamo deciso di offrire il servizio in uno o due punti vendita in ogni zona, per permettere a chi usufruisce di questi buoni di poterli spendere», chiarisce il responsabile regionale dei supermercati Aspiag Robert Hillebrand, «come a Merano, Bressanone, Brunico, Trento eccetera». Hillebrand elenca: «Il servizio buoni pasto sarà garantito nei due Despar di via della Rena e di via Amba Alagi, come pure negli Eurospar di via Galilei, di Rovereto, di Malé, di Arco, di Pergine, di viale Verona a Trento, di Millan nei pressi di Bressanone, di via Roma a Bolzano, di Castelrotto, di via Goethe a Merano, di via Museo a Bolzano, di via Manci a Trento, di Tione, come pure di viale Druso a Bolzano». I buoni pasto saranno inoltre spendibili anche nei tre Interspar altoatesini, di San Lorenzo, di Bolzano Sud e di Merano.