PHOTO
BRESSANONE. Due settimane di tempo per “salvare” la propria bicicletta lasciata parcheggiata per troppo tempo, dopodiché ci pensano gli addetti del cantiere comunale. Questa la linea dura utilizzata dal Comune brissinese in stretta collaborazione con la polizia municipale cheporge la sua attenzione sull'ordine e la pulizia del suolo urbano. In particolare, la zona della stazione, da sempre punto di riferimento per il degrado di biciclette rubate e poi abbandonate distrutte o lasciate arrugginire.
La situazione delle “biciclette-rottame” che si trovano in diversi punti della città è un problema. La soluzione però già esiste, ed è piuttosto drastica ma efficace, soprattutto per quanto attiene al decoro urbano, ovvero all'immagine della città. Notare bici a livello di rottamazione depositate qua e là è infatti un pessimo biglietto da visita per chi arriva con il treno nella città vescovile. Così ora la polizia municipale ha optato per la scelta drastica: avvisi prima, pulizia totale poi, per tutte le biciclette dimenticate o rubate.
Sono una ventina le biciclette già recuperate presso la stazione ferroviaria di Bressanone, le quali non sono state ancora “dichiarate” e attendono un proprietario. Il comando di polizia municipale ha così iniziato una campagna per la pulizia totale del territorio dalle bici abbandonate.
In concreto su tutte le bici lasciate abbandonate e visibilmente degradate, sono stati applicati dei biglietti con l'avviso chiaro: "Attenzione, se questo velocipede viene utilizzato, prego rimuovere questo avviso. Tutti i mezzi abbandonati saranno invece rimossi". I cittadini hanno avuto quindi 14 giorni di tempo per togliere l'avviso e recuperare la propria bici; quelle che invece sono state trovate con il biglietto dopo i 14 giorni, sono state rimosse.
«Abbiamo dovuto mettere in atto questa azione per non far degenerare il problema - spiega il coordinatore della polizia municipale, Egon Bernabè - Si tratta in primo luogo di un ripristino del decoro urbano e poi così facendo possiamo recuperare spazi preziosi nelle rastrelliere della città, troppo spesso occupate da rottami inutilizzati da anni. C'è poi da tenere conto del fattore sicurezza: le bici arrugginite possono essere pericolose. Tutte le bici ancora in condizioni decenti che sono state ritirate si trovano ora presso il nostro comando di via Brennero e possono essere ritirate su richiesta dai legittimi proprietari, mentre i rottami saranno portati in discarica. In questo modo i proprietari di eventuali bici rubate e abbandonate avranno un anno di tempo per reclamare il proprio mezzo che dopo, in caso di mancato recupero, sarà messo in asta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA


