ORA. Grande soddisfazione da parte dei volontari del Crab di Bolzano che ieri hanno liberato nella zona di Castelfeder, sopra Ora, uno splendido esemplare di allocco. «Si era ferito - commenta Gabriele Simonini, presidente del Crab - in una gabbia per faine in cui si era incastrato nel tentativo di rimediare un pranzo. Negli ultimi giorni è stato curato e ieri siamo riusciti a liberarlo nella zona di Castelfeder. Ha già riassaporato la libertà. In questo caso è stato bravo anche un contadino della zona che ce lo ha consegnato non appena si è accorto che era ferito».

Ha bisogno ancora di tempo, invece, un gufo reale - sempre in cura al Crab - che è finito probabilmente contro un cavo dell’alta tensione.

«Il gufo a breve verrà operato all’ala - spiega Simonini - a causa di una classica frattura da impatto. Per lui il ritorno alla libertà non sarà così veloce, ma avremo tutta la pazienza che serve».

Il gufo reale è un rapace che fa parte della famiglia degli Strigidi. È la specie di gufo più grande con un'apertura alare da 1 metro e 60 centimetri fino a due metri per le femmine ed un'altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri. Si tratta di una specie relativamente rara.

La sua popolazione totale in Italia è stimata fra le 250 e le 340 coppie che nidificano. Sulle Alpi il gufo reale nidifica fino al limite superiore delle foreste, ma predilige solitamente un’alternanza di piccole barre rocciose, boschi ma anche le zone aperte.

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