VAL DI FLERES. Ha provocato una valanga lungo una pista che era stata chiusa ieri proprio per l’alto rischio di distacchi. Fortunatamente se l’è cavata e si è poi dileguato. Ai soccorritori che si sono mossi dopo che l’allarme è scattato ieri, nel primo pomeriggio, in Val di Fleres, è rimasta l’immagine di uno sciatore che con lo snowboard aveva imprudentemente sfidato condizioni meteo e divieti. È andata bene, dopo la paura di potersi trovare di fronte a una nuova tragedia della neve, dopo quelle recenti che in Val Ridanna hanno causato due morti.

Ieri, alle 15.30, l’sos è partito dalla Skiarea Ladurns - Colle Isarco in Val di Fleres, nel comune di Brennero: una massa di neve si era staccata a una quota intorno ai 1800-1900 metri, non lontano dal rifugio Edelweiss, e un uomo poteva esser stato travolto. Un operatore del soccorso piste l’aveva visto scomparire nella nuvola di nevischio sollevata dalla slavina. L’allerta è massima, l’allarme raggiunge le stazioni del soccorso alpino di Colle Isarco e della val di Fleres, del soccorso alpino e del Brd di Vipiteno, dei vigili del fuoco della Val di Fleres e dei carabinieri di Colle Isarco. Per fortuna, l’emergenza dura pochi istanti. L’uomo scomparso nella neve è di nuovo avvistato dall’addetto alle piste: si è salvato, l’allarme rientra quando i soccorritori sono appena partiti. L’uscita è annullata, fra sollievo e rabbia. Perché la pista teatro dell’episodio non era percorribile, la valanga era evitabile.

“Quel tracciato - ha spiegato ieri sera Thomas Windisch del soccorso alpino della Val di Fleres - era stato chiuso in mattinata proprio per l’alto rischio di valanghe. Un addetto alla sicurezza ha però visto uno snowboardista salire a piedi a bordo pista, allacciare lo snowboard e scendere. La valanga si è staccata dopo il suo passaggio e l’addetto per un attimo terribile non ha più visto l’uomo. Così ha fatto scattare l’allarme. Il tempo di prepararci e mobilitare tutti - continua Windisch - e l’uscita è stata annullata. Lo sciatore era stato di nuovo avvistato, al sicuro, tanto che si è poi allontanato. E noi siamo rientrati”. Dopo aver sfidato condizioni della neve e meteo, lo sciatore è riuscito a cavarsela sfuggendo alla colata di neve che ha messo in movimento e ha evitato anche di essere identificato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA