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BOLZANO. Alla Metro Italia Cash & Carry parlano poco. E se parlano è per smentire. Tosolini tace. Ma l'Ikea muove su Bolzano. E' una marcia silenziosa, fatta di incontri discreti e di studi per tastare il terreno perchè il colosso svedese dell'arredamento low cost è in cammino. L'ipotesi, che terrebbe insieme una serie di parametri compatibili, è che potrebbe essere interessata, appunto, all'area della Metro di via Pacinotti. Che ora è divisa esattamente a metà tra due proprietari: la catena di grande distribuzione e Tosolini. Tanto che la società si chiama “Methab spa”, metà Metro e metà il costruttore bolzanino che mette la Habitat nel logo. Perchè i parametri del luogo sono compatibili con l'impresa? Perchè, ad esempio, via Galilei su cui già si sta allargando il Twenty potrebbe trasformarsi in un lungo centro commerciale "naturale"; perchè la Metro possiede - insieme a Tosolini - una vasta area parcheggio; perchè Tosolini possiede nel quadrante varie strutture legate al terziario ferme da anni e che potrebbero diventare immediatamente riconvertibili. Poi la Metro attraversa in tutta Europa un momento di mercato abbastanza statico e la prospettiva di una vendita concordata (con riassorbimento di personale, ad esempio) costituirebbe una possibile fuoriuscita senza impatti. E infine perchè sono anni che l'Ikea prova a entrare a Bolzano. «E' un mercato molto interessante», dissero gli svedesi quando sembrava potesse realizzarsi l'arrivo nell'nuova (allora) zona di espansione commerciale intorno all'aeroporto. Negli ambienti del commercio bolzanino c'è chi mostra perplessità «esiste già un'Ikea a Padova, una a Brescia ed una a Innsbruck»), altri che insistono sull'attrattività commerciale del capoluogo dove, installandosi, l'Ikea occuperebbe l'asse nord-sud da Verona (dove sta aprendo) al Brennero, ora scoperto. C'è infine chi assicura che l'operazione è in corso - «lunedì ci sarebbe stato un incontro tra la Habitat e il responsabile del mercato italiano di Ikea per il Nord Italia», dicono i bene informati - ma gli interessati tacciono. Trattative in corso per un’operazione commerciale ed immobiliare che starebbe molto bene a tutti gli interessati ed all’intera area di Bolzano Sud. Operazione che farebbe sorridere anche il Twenty di Podini in pieno raddoppio, che si trova giusto ad un passo. Contenti pure parecchi altoatesini che si eviterebbero trasferte in Veneto, Lombardia o Oltrebrennero. Gli unici a sorridere veramente poco potrebbero essere i mobilieri tutti che rischiano di essere travolti dal colosso Ikea. Gli unici a salvarsi, come spesso in questi casi, gli artigiani.
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