Sobrietà, in piazza Walther in occasione del 2 giugno, ma non ha voluto mancare nessuno, dall’esercito alla finanza, dai carabinieri alla polizia stradale, compresi i vigili urbani, il Goer, le crocerossine e tutti gli altri volontari. A ognuno il suo stand, sotto il sole, un caldo torrido. Ma tanta disponibilità verso i bolzanini per illustrare mezzi e attività.

Il comandante provinciale della guardia di finanza, Giovanni Avitabile, ha sottolineato l’importanza di esserci comunque, nonostante i tempi difficili, nonostante il tremendo duplice terremoto in Emilia, nonostante la crisi economica. «Ma lo Stato deve essere sempre pronto, mostrarsi ed essere attivo», ha spiegato ai giornalisti. «Lo fa per esempio la guardia di finanza, proseguendo con ancora maggiore impegno tutte le sue attività, in primo luogo la lotta all’evasione e all’elusione fiscale, fondamentale in questo momento di crisi».

Molti i bolzanini in piazza Walther, per portare la loro solidarietà. E non solo loro. Non è voluto mancare il generale Alberto Primicerj, comandante in capo delle Truppe alpine. Ha portato il suo saluto a tutti, ma per primi ai volontari altoatesini della protezione civile dell’Ana. Appena tornati dall’Emilia, dove sono scesi in occasione dei due terremoti, montando in quattro e quattr’otto due campi completamente autosufficienti con tende cucine e quant’altro, il primo a Finale Emilia, il secondo in pieno centro a Ferrara. E come sottolinea il loro coordinatore, «pronti a ripartire subito, appena qualcuno chiama».