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LAIVES. Manca meno di un mese alla grande sfilata del carnevale di Laives (è in programma domenica 3 febbraio) e in città oramai si sta già respirando aria di festa. E' già iniziata, poi, la vendita dei biglietti della lotteria collegata all’evento carnascialesco, lotteria che come primo premio mette in palio un weekend a Lisbona per due persone e quindi altri weekend in un albergo wellness e buoni acquisto a go-go.
Fulcro della manifestazione, per quanto riguarda la costruzione dei grandi carri che ne sono l’attrazione principale e il simbolo, è sempre il capannone che il Nuovo Gruppo Carnevalesco di Pineta ha in affitto alla zona Vurza: lì, e già da mesi ormai, un gruppo di volontari sta dando forma, sera dopo sera, in un caos apparente, alle grandi meraviglie che migliaia di persone potranno ammirare in sfilata il 3 febbraio (e se malauguratamente dovesse piovere, la domenica dopo) tra Pineta e Laives e quindi, sabato 9 febbraio, anche a Bolzano, lungo le vie Bari, Sassari, Torino e Milano, per un altro bagno di folla.
E proprio parlando di meraviglie, da non dimenticare l'ambìto riconoscimento conquistato dal carnevale di Laives recentemente: il Forum nazionale dei giovani, con l'alto patrocinio di alcuni ministeri, ha inserito proprio il carnevale locale tra le “Mille meraviglie” italiane, un premio meritato, che organizzatori e protagonisti hanno accolto come uno stimolo per fare sempre di più e meglio.
Guardando oggi, sembra quasi impossibile che nel giro delle poche settimane che rimangono, si riuscirà a completare tutto il lavoro ma - assicurano i volontari - «non è mai successo che ci siano stati ritardi, anche a costo di passare le notti in cantiere». E proprio nel cantiere, intanto, i ritmi di lavoro si fanno sempre più pressanti: «Lo zoccolo duro dei volontari è sempre presente - dice Cesare Zenorini, presidente del Nuovo Gruppo Carnevalesco di Pineta - e vedo con piacere anche diversi giovani farsi avanti. Per ora posso confermare che ci saranno sicuramente 14 gruppi, con i rispettivi carri e con coloro che faranno l'animazione a piedi, lungo il percorso. In pratica, centinaia di persone che, da quanto mi è dato sapere (ma è così tutti gli anni) si stanno già preparando con tutto il necessario: dai costumi alle coreografie, per non lasciare nulla al caso».
Per l'edizione di quest'anno non ci saranno invece le bande musicali, ma tutto sarà affidato alla fantasia e alla creatività dei partecipanti, che già si sono incontrati una prima volta. Invece sarà puntuale in cielo sopra Laives (e poi anche sopra Bolzano) Emilio Corea, il pilota che propone spericolate evoluzioni con il suo aereo durante il corteo.
Insomma, Laives, grazie al Nuovo Gruppo Carnevalesco di Pineta, nelle prossime settimane da qui al 3 febbraio si trasformerà in un grande “parco die divertimenti” anche perchè il programma delle iniziative non si limiterà alla sola sfilata dei carri. Nei fine settimana che arriveranno prima ci sarà un po' di tutto, dai burattini per i più piccoli alle “sbigolade” degli Alpini e del gruppo omonimo di Pineta, nato insieme al carnevale quasi mezzo secolo fa.
E fra tutta la montante allegria del carnevale imminente, anche una nota piccola di malinconia: nessuno ha dimenticato Gino Coseri, principe ed emblema stesso del carnevale, scomparso alcuni anni fa. Era lui, da sempre si può dire, ad aprire la sfilata dei carri e a distribuire lungo il percorso battute salaci all'indirizzo dei personaggi politici presenti sulla tribuna d'onore, Luis Durnwalder su tutti negli ultimi anni. Sì, perchè anche il Landeshauptmann, quando ha potuto, è sempre stato presente alla manifestazione e lo scorso anno ha anche portato figlia e consorte, un segno di apprezzamento verso questa manifestazione che non ha eguali in tutta la regione.
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