BOLZANO. Il Twenty, d’ora in poi, resterà aperto tutte le domeniche, perché non intende perdere colpi (e clienti) e avvantaggiare le grandi catene del centro città (H&M e Zara in particolare). La conferma è venuta ieri dal direttore del centro commerciale Alessandro Artolozzi che spiega come non sia stata una decisione facile. «Ovviamente a spingere per questa soluzione sono stati i marchi più importanti (Mediaworld, Aspiag e Scarpe & Scarpe) ma anche gli altri esercizi dovranno dare piena disponibilità». Il primo test è stato fatto domenica scorsa e il riscontro in termini di passaggi è stato soddisfacente: «Sono entrati 5.500 clienti, una cifra abbastanza significativa visto che si è trattato di una sorta di prova generale. Solitamente nei giorni feriali registriamo 6.500-7.000 ingressi mentre il sabato oscilliano tra i 12 e i 13 mila».

Decisione sofferta. La riunione decisiva, tra i 25 commercianti che fanno capo al Consorzio Twenty, si è tenuta alla fine di febbraio, quando ancora non si era espressa la Consulta dando di fatto il via libera sia sugli orari che sulle aperture domenicali. «Non erano presenti tutti gli esercenti - conferma Artolozzi - e la decisione è stata presa a maggioranza. Poco più del 60 per cento dei commercianti si è espresso a favore. Certo, nessuno si aspettava di dover partire così in fretta, ma quasi tutti si sono già attrezzati per farsi trovare preparati fin dalle prime domeniche». Il direttore del megastore di via Galilei ritiene che, nel corso dell’anno, potrebbero anche esserci dei ripensamenti o comunque delle correzioni in corsa.

«Per come stanno le cose adesso resteremo chiusi solamente pochissimi giorni l’anno: penso al primo maggio, al 15 agosto, a Natale o a Santo Stefano. Un po’ come accade per i giornali. Ma poi, nel lungo periodo, dovremo fare delle attente valutazioni legate all’affluenza dei clienti e al giro d’affari. In questa fase c’è poco o nulla di definito e le aperture sono selvagge. Di sicuro non possiamo perdere terreno, in termini di attrattività, rispetto ai commercianti del centro. Non appena saranno completati i lavori per il raddoppio del megastore il pallino tornerà a noi e potremo decidere senza farci condizionare da altri. In questa fase, invece, subiamo un po’ le scelte delle grandi catene di abbigliamento».

Nuovi posti di lavoro. La notizia positiva è che la scelta di tenere aperto tutte le domeniche comporterà anche nuove assunzioni. C’è chi ha deciso di modificare i contratti dei propri dipendenti con una maggiorazione per le domeniche, c’è chi ha preferito ricorrere all’assunzione di forza lavoro aggiuntiva solo per i festivi (i cosiddetti «domenicali» che nei megastore lombardi sono la regola e non l’eccezione) e chi invece sta ancora cercando la soluzione migliore per affrontare la nuova sfida.

I nuovi orari. I negozi del megastore di via Galilei resteranno aperti dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, escluso l’Ipermercato che apre alle 8, mentre la domenica e i festivi l’orario è dalle 10 alle 19 per i negozi, mentre l’ipermercato aprirà alle 9. Bar e ristoranti saranno aperti fino alle 20 con l’eccezione del ristorante giapponese MrQee e dell’Old Wild West, che daranno la possiblità ai clienti di cenare fino alle 22. Al piano interrato la lavanderia automatica Lavapiù sarà aperta dalle 7.30 alle 22.30, festivi e domeniche comprese.

L’appalto per il raddoppio. Non c’è ancora la firma ma ormai appare sempre più probabile l’assegnazione dell’appalto per i lavori del raddoppio del Twenty alla Plattner Bau. «Decideremo nei prossimi giorni», assicura Giovanni Podini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA