BRESSANONE. La decisione sull'alleanza tra Insieme, Lega Nord e Alto Adige nel Cuore in vista delle elezioni comunali di maggio verrà presa stasera nell’incontro a cui parteciperanno tra gli altri Alberto Conci e Dario Stablum, Massimo Bessone e Antonio Bova. Un’alleanza che, se ci sarà, risponderà all'esigenza di unità politica del gruppo linguistico italiano, rivolgendosi all'elettorato italiano e non solo, come ha chiesto a gran voce il comitato civico presieduto da Ferruccio Danieli.

Dario Stablum, leader di Insieme, non si ricandida, si è detto pronto a valutare accordi sulla base di un programma condiviso e partecipa alle trattative con Alberto Conci, che, prima di decidere sulla sua ricandidatura, intende valutare come si concluderanno le trattative. “La trattativa è complessa e le idee diverse – spiega Conci - Esiste la possibilità di unire le forze politiche locali, in primis quelle che guardano all'elettorato italiano, ma non solo. L'eventuale accordo non porterebbe a una lista di "destra" , a un nuovo "centrodestra" o al partito degli italiani. Dovrebbe essere un gruppo che vuole fare politica responsabile e proporsi come forza di governo con altre forze, quali Pd e Svp. La storia che si porta dietro ognuno di noi non si può "eliminare"; per questo, se si dovrà fare un nuovo soggetto, le persone entrano a titolo personale, non portandosi dietro questo o quel partito. Vedremo cosa accadrà”.

Antonio Bova di Alto Adige nel Cuore ha ribadito che l''accordo sarà possibile solo se si eviteranno personalismi. “Siamo disponibili e parlare di programma e di obiettivi da condividere con Lega e Insieme – ha detto – Se si troverà accordo su un programma politico da portare avanti senza cambiamenti a sorpresa, allora va bene. A patto, però, che la scelta del candidato sindaco venga fatta democraticamente. Altrimenti, correremo da soli o con la Lega”.

Stesso discorso per Massimo Bessone della Lega: “Se Insieme e Alto Adige nel Cuore punteranno su un programma da condividere e non su personalismi e poltrone, la Lega è pronta a collaborare. Occorre un programma forte, è a questo che bisogna pensare. Quindi, se accordo ci sarà, ben venga una corsa unica per candidarci al governo della città. Se poi l'accordo non ci sarà, allora la Lega corre da sola o unendo le forze con Alto Adige nel Cuore. Si vedrà”.

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