BOLZANO. Acrobazie, numeri spettacolari e tante tante risate. Questi i semplici ingredienti di una mattinata fuori dall’ordinario per gli ospiti delle case di riposo bolzanine che hanno avuto la fortuna di fare colazione… al circo. Il Laboratorio Arteviva e la cooperativa “Leitmotiv” hanno infatti preparato per gli anziani uno spettacolo tutto particolare, permettendo loro, almeno per un giorno di spezzare la monotona quotidianità delle case di riposo. Ad attendere il nutrito gruppo di spettatori un parco Europa che in queste settimane ospita l’evento “Summer Circus 2012” e corredato quindi di tutto ciò che un circo richiede: tendone, musica, elementi di giocoleria e ovviamente gli artisti. Il “Circo el Grito” composto da giovani circensi provenienti da tutto il mondo, ha messo in scena uno spettacolo ad hoc, fatto di numeri acrobatici, esercizi impossibili e tanta comicità. Iniziando dalla risata contagiosa di David, una sorta di capocomico che dapprima ha offerto da bere a tutti i presenti e poi ha dato il via alle danze. Compito del direttore artistico del circo Giacomo Costantini portare a termine il primo numero, ma non prima di avere danzato con una simpatica signora, che non voleva più smettere di ballare. A seguire Maria Peligro ha deliziato gli ospiti con la sua comicità e simpatia, coinvolgendo anche gli addetti ai lavori, che per qualche minuto hanno dovuto vestire i panni del feroce leone ammaestrato. Ma non solo gli esperti del settore hanno dato spettacolo di fronte ai divertiti spettatori. Come spiega l’artista David Batignani “il circo ha sempre bisogno di nuove leve”. Ecco dunque arrivare i numerosi bambini del laboratorio Arteviva, con i loro numeri da veri acrobati navigati. Dopo giorni di esercizi e di preparativi eccoli camminare sul filo, districarsi tra ogni attrezzo del circo, diventare per un attimo veri e propri clown. “I piccoli che si esibiscono per gli anziani, non è qualcosa di bellissimo?” dice Giacomo Costantini . E se per i piccoli nuovi circensi divertimento ed allegria sono all’ordine del giorno, per gli ospiti delle case di riposo il discorso è decisamente differente. Sorrisi e gioia non sempre entrano nelle loro vite, ed un giorno come questo, è un toccasana. “Non è solo divertimento estemporaneo” spiega Monica Marola della fondazione “La Roggia”: «Sono emozioni queste che fanno riaffiorare ricordi gioiosi, momenti belli del passato. Elementi che aiutano un anziano ad andare avanti».

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