MERANO. Era stato l'oggetto delle promesse elettorali della prima candidatura a sindaco di Merano per l'allora segretario generale del Burgraviato Guenther Januth. Dieci anni dopo il campo sportivo «Giampiero Combi» di via Bersaglio è ancora lontano dal vedere la fine dei lavori di ristrutturazione che comprendono, oltre al rifacimento del campo da calcio e della pista di atletica, anche la costruzione di una seconda tribuna e la sistemazione di quella esistente.

Nel frattempo i tre lotti inizialmente previsti sono diventati quattro, dividendo in due la costruzione della tribuna nuova che verrà costruita sul fianco est rispetto a quella storica per aggirare il problema delle distanze con i confinanti al di là della via Bersaglio. Questo per evitare di perdere i preziosi contributi garantiti al momento dell'approvazione generale del progetto da parte del Coni. Ma nel frattempo, va anche detto, i fondi destinati al secondo lotto sono stati dirottati in emergenza dal Comune verso il lido comunale e la piscina olimpionica, che perdeva acqua da tutti i lati e che dall'estate è stata consegnata ai cittadini di Merano completamente ristrutturata e rinnovata.

L'altro giorno l'ufficio contratti del Comune ha compiuto il secondo passo nel percorso che si annuncia ancora lungo. I lavori di costruzione del piano interrato alla base della nuova tribuna sono stati assegnati alle ditte Bettiol srl e Eurobeton 2000 srl per una spesa complessiva di 1,83 milioni di euro. Le due imprese edili si sono aggiudicate i lavori messi all'asta dal Comune grazie a un ribasso vertiginoso che ha spiazzato le altre dieci ditte offerenti. Senza considerare l'Iva il prezzo a base d'asta di 2,36 milioni di euro è stato ridotto da Bettiol ed Eurobeton 2000 a 1,66 milioni, il 30% in meno di quanto si attendessero i tecnici.

L'avvio della procedura con la presentazione delle offerte risale al 30 marzo scorso e ci sono voluti quasi sei mesi per arrivare alla scelta finale. Non ultimo, la richiesta di chiarimenti alle imprese vincitrici per motivare il ribasso, inizialmente apparso anomalo. Ora, con l'arrivo della stagione autunnale, le due imprese vincitrici potranno aprire il cantiere e cercare di consegnare i nuovi spogliatoi, i magazzini interrati e le mini corsie per il riscaldamento degli atleti e il corridoio destinato a collegare spogliatoi al campo da calcio per l'avvio della stagione estiva 2016.

Con il nuovo manufatto, sul quale poi andrà a poggiare la nuova tribuna, sarà finalmente possibile abbandonare i vecchi spogliatoi presenti nella precedente tribuna e per le associazioni sportive saranno disponibili nuovi vani per depositare il materiale tecnico per gli allenamenti. Poi il Comune dovrà destinare i fondi per realizzare la nuova tribuna e per ristrutturare la vecchia, quest'ultima protetta dal punto di vista architettonico.

C'è da sperare che non serva attendere altri dieci anni per avere il campo sportivo Combi finalmente ristrutturato per intero.