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BRESSANONE. Sviluppo urbano, pagamenti senza contanti, sistema dei buoni e premiazione degli associati storici: questi i temi al centro della recente assemblea mandamentale dell'Unione commercio, turismo e servizi svoltasi al Forum di Bressanone.
Il presidente mandamentale dell'Unione Walter Amort ha ribadito che, per il settore commercio e servizi, non è un’epoca facile, ma che, nonostante tutto, l'ottimismo è diffuso. "Bisogna però evidenziare - ha spiegato Amort - quanto il nostro settore, come quello della gastronomia, sia importante per lo sviluppo e la vitalità di centri urbani e paesi. Ed è anche necessario attirare l'attenzione verso le molte imprese piccole e familiari, un compito nel quale la collaborazione con i Comuni resta fondamentale".
Amort si è detto soddisfatto del ripristino della chiarezza legislativa nell'ambito del commercio al dettaglio nelle zone produttive. Lo scorso dicembre il consiglio provinciale dell'Alto Adige ha infatti approvato un adeguamento della legge urbanistica: "La norma rispetta il principio fondamentale secondo cui il commercio al dettaglio va esercitato prevalentemente nei centri abitati e nelle zone residenziali - ha sottolineato Amort - ed è permesso nelle zone produttive solo in poche eccezioni, come per i beni ingombranti". A fine febbraio, quindi, il consiglio dei ministri a Roma ha approvato in via definitiva questo adeguamento di legge.
Amort ha poi riferito circa i nuovi vantaggi per le aziende grazie ai vari accordi firmati a livello provinciale con i sindacati su temi quali i contratti di lavoro, i premi di produttività e gli apprendisti.
Il direttore dell'Unione Bernhard Hilpold ha invece affrontato il tema dei pagamenti senza contanti o con carte e del sistema dei buoni: "Tutte le statistiche indicano che, a livello mondiale, la tendenza è quella al pagamento con le carte. Di conseguenza anche un numero sempre maggiore di commercianti adotta dei terminali di pagamento per le carte". Rispetto alla media europea dei pagamenti con carte per abitante, l'Italia è solo al 25° posto su 28 Stati membri.
Al termine dell'assemblea il responsabile del progetto Peter Zelger ha illustrato la nuova iniziativa dell'Unione, che mette a disposizione degli associati, a condizioni vantaggiose, un apparecchio Pos capace di fornire diversi servizi multifunzione. È previsto anche un sistema di buoni - la monni card - per rafforzare i circuiti economici locali e generare un maggiore fatturato per le aziende partecipanti.
L’assemblea si è chiusa con la premiazione degli associati di lunga data dell'Unione. Sono stati premiati per 40 anni di associazione: Josef Alpögger (Fleres) e Schuhe Schatzer Sas (Bressanone).
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