BOLZANO. Se non è un ingorgo. Poco ci manca. È iniziato il conto alla rovescia della amministrazione Spagnolli. Si voterà a maggio (la data non è stata ancora fissata), ma il consiglio comunale potrà votare le delibere fino a 45 giorni prima delle elezioni. Da quel termine in poi potranno arrivare in aula solo provvedimenti per i quali viene dichiarato carattere di urgenza. In Comune in questi giorni si parla dunque degli ultimi «cento giorni» della consiliatura, considerati come il periodo in cui concentrare i provvedimenti più importanti da portare in consiglio comunale. Sono tanti e potrebbero sorgere problemi. Il rischio è che qualche provvedimento non riesca ad arrivare in aula prima delle elezioni. «Eh sì, si è creato un bell’intasamento», conferma il presidente del consiglio comunale Guido Margheri, che ha scritto al sindaco Luigi Spagnolli, agli assessori e al segretario generale Antonio Travaglia chiedendo di stendere una scala con le priorità: «Abbiamo a disposizione al massimo 30 sedute di consiglio comunale, prevedendo convocazioni supplementari oltre i canonici martedì e giovedì. Sta alla giunta fissare i provvedimenti più importanti». Le convocazioni multiple partono proprio questa settimana. Il consiglio comunale si riunirà da oggi a venerdì: all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2015 (da domani) e la seconda votazione alle modifiche dello statuto comunale. Se fallirà anche il secondo tentativo previsto per oggi, lo statuto tornerà domani al voto per l’ultimo tentativo concesso. In caso di voto negativo, è previsto il commissariamento. Questo è l’elenco degli altri provvedimenti più importanti attesi in consiglio comunale prima delle elezioni. Due le operazioni più «pesanti», la fusione di Aew con Sel e il megastore di via Alto Adige .

L’impegno politico preso con la Provincia è di approvare entro la fine di gennaio la delibera propedeutica alla fusione delle due società energetiche. Le trattative sono tornate intense ed evidentemente i tempi stringono. Per quanto riguarda il megastore di via Alto Adige, la complessa procedura per il Piano di recupero urbanistico richiede l’approvazione definitiva in consiglio comunale. Accanto a questi due progetti, in consiglio comunale sono attesi numerosi altri provvedimenti con cui si concluderà la seconda giunta Spagnolli. Entro il 26 gennaio, specifica Margheri, andranno discusse in aula le delibere urbanistiche sul Palazzo Campofranco e la modifica al piano di attuazione della zona produttiva oltre via Einstein. Sono urgenti anche il rinnovo del contratto di servizio con la Seab e la grande variante urbanistica di assestamento, che contiene oltre venti punti e difficilmente potrà essere approvata in una sola seduta. L’elenco prosegue con cinque modifiche a regolamenti comunali: attesi in consiglio il regolamento per i parcheggi sotterranei e quelli del mercatino di Natale, del personale, di piazza Erbe e del decentramento. Tra le operazioni immobiliari di cui si parla da anni e ancora sospese c’è l’area di via Alto Adige e il polo scolastico di via Vintler, la cui costruzione è legata alla decisione sulle scuole medie von Aufschnaiter.

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