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BRESSANONE. Il Comune ce la farà. Nonostante le trattative ancora in corso a livello nazionale e i grossi interrogativi su aliquote e detrazioni della nuova tassa sugli immobili Imu (che, lo ricordiamo comunque per coloro che ancora non lo sapessero, ha sostituito l'Ici), i dirigenti dell'ufficio tributi del Comune di Bressanone e l'assessore comunale alle finanze Claudio Del Piero, assicurano che entro i primi giorni di giugno in tutte le case dei brissinesi arriverà la comunicazione riguardante l'ammontare dell'imposta relativa all'acconto dell'Imu, quindi la parte di tassa che finirà interamente nelle casse dello Stato.
La scadenza da rispettare. «Stiamo lavorando molto – spiega al proposito Del Piero – e mi si consenta di dire che non è stato e non è facile, considerando i tempi stretti e soprattutto i grossi interrogativi che ancora ci sono per quel riguarda le detrazioni. Ma nonostante tutto, il Comune, riservando alla novità Imu notevoli risorse organizzative, riuscirà a comunicare ai cittadini l'ammontare dell'imposta dovuta secondo le proprietà dichiarate e risultanti dai dati catastali in nostro possesso. La comunicazione relativa all''acconto, ovvero per essere precisi quell’importo che finirà direttamente allo Stato, arriverà in tutte le case entro i primi giorni di giugno. La scadenza della prima rata è fissata infatti per il 18 giugno e quindi bisogna affrettarsi».
Dimore e aliquote. L’assessore Del Piero precisa che l'abitazione principale è quella dove il contribuente dimora abitualmente e risiede con il suo nucleo familiare, e che il valore catastale viene tassato con l'aliquota del 4 per mille, con una detrazione di 200 più 50 euro per ogni figlio. «Tutto quanto non è abitazione principale, ad esempio la seconda casa, un secondo garage, magazzini o aree fabbricabili, viene tassato con l'aliquota al 7,6 per mille – continua Del Piero -. La prima rata, quindi l'acconto, è stata calcolata in base alle direttive statali e dovrà essere versata come detto entro il 18 giugno, praticamente entro un mese esatto, tramite il modello F24 che allegheremo alle comunicazioni inviate a casa. La legge statale prevede che solo per l'abitazione principale l'ìimposta possa essere versata in due o tre rate: la prima e la seconda rata, pari a un terzo dell'imposta, con scadenza 18 giugno e 17 settembre, e la terza, a saldo, con scadenza il 17 dicembre. Il servizio di cosiddetto precalcolo, per contenere i costi e la notevole complessità gestionale dell'imposta, viene effettuato calcolando l'imposta in due rate. I contribuenti che volessero pagare in tre rate, dunque, dovranno ricalcolare gli importi da soli».
Le proprie aliquote e le detrazioni, il Comune di Bressanone le fisserà entro il 30 settembre prossimo.
«Le aliquote e le detrazioni da applicare nel nostro comune - spiega a questo proposito Del Piero - verranno decise in consiglio comunale entro la fine di settembre e verranno applicate per la rata di dicembre. Quest’ultima rata – conclude l'assessore comunale alle finanze –, che di fatto sarà a saldo dell'Imu per il 2012, verrà quindi stabilita a conguaglio con le rate già versate e sarà comunicata ai contribuenti tramite lettera a casa».
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