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BOLZANO. Il Comune, proprietario dei locali, ha chiuso ieri mattina il Bar Assenzio in via Portici 30 (nel passaggio verso via Streiter). Si sono presentati i funzionari con gli operai che hanno cambiato le serrature.
Da quanto si è potuto apprendere tra il gestore Fabrizio Franchi e l'amministrazione è in corso da mesi un contenzioso. Il vicesindaco Klaus Ladinser conferma: «Sì, abbiamo problemi di morosità». Che tradotto in soldoni significa affitti non pagati. Il locale da tempo è anche uno dei punti di ritrovo dei militanti del Movimento 5 Stelle, di cui Franchi è simpatizzante. Essere attivisti del Movimento non si coniuga evidentemente con il successo commerciale o almeno così sembra essere a Bolzano (vedi il caso del fioraio Rudi Rieder). Così dopo dodici anni di gestione, Franchi lascia la guida di uno dei locali più importanti e vivaci del centro storico.
E' lui stesso a darne notizia su Facebook. "Essere un militante 5 Stelle non mi ha aiutato. Essere attivista grillino non si coniuga con il successo commerciale”.
I motivi possono essere vari, ma il sasso che ha agitato il mondo bolzanino di Facebook è di quelli destinati a far rumore perché dopo dodici anni di gestione Franchi si appresta a mettere il lucchetto al bar. Il tutto qualche giorno dopo le dichiarazioni del fioraio di via Bottai, Rudi Rieder, che ha denunciato un boicottaggio generale proprio perchè è grillino di prima linea sia da parte dei clienti sia da parte degli enti pubblici. La chiusura del locale sotto il passaggio del vecchio Municipio, comunque, non è di quelle che passano inosservate perché, in un modo o nell’altro, queste piccole scale verso una saletta in discesa hanno scritto una piccola storia della Bolzano del divertimento e dell’impegno civile. Dalle feste al karaoke passando agli incontri grillini o ai concerti live. Bene o male sono tantissimi i bolzanini che ci hanno passato più di qualche ora. Il commento virtuale con cui Franchi saluta il suo bancone è lapidario e fa presto il giro del web: “Data di morte dell’Assenzio: oggi. Onde evitare illazioni e calunnie, anche se abituato a sopportarle dopo dodici anni da parte di bifolchi per nulla professionali, chiarisco che il problema è solo burocratico. Grazie a tutti gli amici che in questi anni mi hanno aiutato a vivere felice di un lavoro che amo”.
Il Comune da parte sua fa sapere per bocca del vicesindaco Klaus Ladinser che sì, ci sono dei problemi di morosità.
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