MERANO. Se rivoluzione sarà, dovrà verosimilmente essere la prossima amministrazione a farla. Ma, intanto, l’attuale giunta comunale in scadenza a maggio sta predisponendo le basi per il domani. Se non con un vero e proprio progetto, almeno con una “bozza di idee” buona per un dibattito sul futuro dell’area. Che è quella, ai primissimi margini del centro storico, compresa fra minigolf (e parco Marconi), hotel Palace e Giardinerie municipali.

Una superficie inquadrata, all’interno del piano urbanistico, in via Innerhofer, nella cui riqualificazione tutti i citati (e confinanti) attori potrebbero essere coinvolti.

Lo spunto per l’apertura del dibattito scaturisce direttamente dall’esternazione del sindaco Günther Januth, secondo cui quei parcheggi sul piazzale davanti al minigolf potrebbero essere interrati, per valorizzare l’area e migliorarne la viabilità.

“Abbiamo solamente valutato l’ipotesi – mette le mani avanti il primo cittadino – e la cosa è fattibile". Se sarà da fare, è tutto da vedere.

Di certo c’è che di quella zona in municipio si sta parlando sotto diversi punti di vista. Si affronta un puzzle dalle tante tessere, ancora da comporre e da sistemare.

Da una parte c’è il minigolf, che, dopo la scadenza del contratto con il precedente gestore, è stato dismesso. Lo stesso gestore ha disinstallato le piste e questa stagione l’impianto è rimasto fuori uso. L’amministrazione ha sempre sostenuto che la struttura ha un significato, anche turistico, e che merita di essere ripristinata e riproposta. Ma non è detto che in futuro non possa trovare un’altra collocazione, anche proprio in virtù del possibile riordino dell’areale entro i cui confini finora ha alloggiato. Riordino che tuttavia, come si diceva, è ancora tutto nel mondo delle idee e che quindi potrà avvenire in tempi medio–lunghi.

Frattanto, il minigolf potrebbe risorgere sulle proprie ceneri, ma con piste tali da poter essere smantellate e trasferite altrove nel caso si decidesse per un trasloco. Inoltre, le stesse piste dovranno essere di dimensioni e materiali tali da poter ospitare competizioni ufficiali: non dimentichiamo che diverse compagini altoatesine militano nell’élite di questa disciplina.

Di fronte al minigolf, anche sul futuro dell’ensemble che ospita le Giardinerie comunali s’affacciano da qualche tempo delle valutazioni. Una parte del complesso potrebbe essere sacrificata per realizzare denari da reinvestire, magari proprio nel riassetto della zona. Non è nuova, inoltre, l’ipotesi di un trasloco delle Giardinerie, magari aggregandole al Cantiere comunale.

In tutto ciò, la giunta s’è portata avanti cercando di capire se è concretizzabile l’ipotesi di interrare i parcheggi lasciando libera la superficie: da quanto asserito dal sindaco Januth, parrebbe di sì.

Sull’opportunità di intraprendere questa strada, sul come e soprattutto su come muoversi per riqualificare l’intera area, le idee sono ancora tutte da sviluppare. È probabile che qualche bozzetto questa giunta lo appronti, ma nel concreto saranno i successori a dover entrare.

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