BRESSANONE. Alla parte ufficiale, quella riguardante solo pochi punti, potranno assistere tutti, cittadini e stampa. Ma quella che segue, incentrata sul confronto su tre importanti progetti sul futuro della città, sarà a porte chiuse, quindi un confronto diretto tra membri di maggioranza ed opposizione. Questo in sintesi il programma del consiglio comunale indetto per stasera alle ore 18 in municipio.

Un consiglio comunale del tutto particolare, dunque, visto che la parte ufficiale dovrebbe essere breve, riguarderà solo tre punti, mentre quella incentrata sul dibattito potrebbe rivelarsi molto più lunga del previsto, visto che i consiglieri dovranno dibattere sul futuro della zona Priel, sulla sistemazione della zona sportiva sud e sul Piano Clima. Temi piuttosto caldi e sui quali non c’è una visione unitaria, ma che sarà necessario trovare per arrivare ad una sintesi soddisfacente per il futuro della città.

Ma andiano a vedere i tre punti ufficiali. Si partirà da due interrogazioni presentate dal consigliere dei Freiheitlichen Walter Blaas e riguardanti i contratti di locazione e di affitto del Comune di Bressanone e la denominazione delle due strade via Novacella e via Paul Troger. A seguire una modifica al piano di attuazione della zona residenziale B5 in via Velturno. Tre punti semplici, due senza discussione ma solo con risposta da parte della giunta, e subito dopo inizierà il dibattito con invito all'eventuale pubblico presente e alla stampa a lasciare l'aula. «Abbiamo scelto di tenere una seduta a porte chiuse per fare in modo che tutti i consiglieri si sentano liberi di esprimere le proprie idee in merito ai progetti senza timori – spiega il sindaco – Non si tratta infatti di una seduta in cui si decide, ma semplicemente di un confronto per chiarire come portare avanti tre progetti per il futuro: la zona Priel, la sistemazione della zona sportiva, compresa l'area del Lido, e il Piano Clima. Insomma, vogliamo fissare dei paletti assieme ai consiglieri dell'opposizione in modo da poter poi partire con una progettazione condivisa».

Si partirà, dunque, dal piazzale Priel, per chiarire quanta cubatura consentire, quali strutture prevedere, come ad esempio l'hotel a 5 stelle, la plurisala, i garage sotterranei, gli edifici abitativi, i negozi, ma anche quali interventi pianificare nel settore della viabilità e dell'energia. Si tratta di una buona fetta di città, per cui la scelta dovrà essere ben ponderata.

Poi, la sistemazione della zona sportiva sud, che va sistemata assieme all'area del Lido: bisogna stabilire come procedere, quali strutture prevedere e soprattutto quali sono le priorità.

Infine, la discussione sul Piano Clima: l'obiettivo è quello di arrivare ad una diminuzione delle Co2; quindi ampio confronto sui provvedimenti da adottare in campo energetico, sia nel settore abitativo che nel consumo pubblico, e nel settore della viabilità, in vista dell'elaborazione di un Piano Master del Clima.

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