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BOLZANO. Il coro “Note sociali”, dell’Istituto per le scienze umane i servizi e il turismo in lingua italiana "Claudia de' Medici" di Bolzano, ha voluto testimoniare ieri pomeriggio la propria vicinanza ai profughi che si trovano nella stazione ferroviaria del capoluogo intonando alcune canzoni del proprio repertorio nell’atrio della stazione ed al binario uno. Il coro dell'istituto ha cantato alcune canzoni per i profughi alla stazione ferroviaria di Bolzano
La visita alla stazione ferroviaria da parte delle componenti del coro, dirette dalla docente Roberta Ratti, con l'accompagnamento alla chitarra di Claudio Decarli, s'inquadra nell'approfondimento delle tematiche della solidarietà e della testimonianza umana che sono state trattate in questi mesi da alcune classi dell'istituto. Anche l'assessore provinciale alla scuola ed alla cultura, Christian Tommasini, che ha voluto partecipare alla visita, ha apprezzato lo spirito delle giovani coriste che hanno testimoniato la loro solidarietà nei confronti delle persone costrette a lasciare i loro Paesi.
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