BOLZANO. Era diventato un amico del Crab e di chi lo frequenta, tanto da guadagnarsi un nome affettuoso di riconoscimento: Gaetano. L’airone cenerino, soccorso il 29 gennaio in val di Funes, è stato liberato ieri con una reintroduzione in natura andata in scena sul lago di Caldaro con tanto di post pubblicato sulla pagina Facebook del centro “Crab Bolzano”.

Chi lo ha seguito quotidianamente è la veterinaria Francesca Tonellato: « Lo ospitavamo da 42 giorni perchè lo abbiamo soccorso il 29 gennaio. Si tratta di un esemplare che mangia mezzo chilo di pesce ogni giorno. Per il nostro territorio non è poi così raro trovare questi esemplari. Ricordiamo, per esempio, l'airone del Talvera che tanto aveva entusiasmato i bolzanini». Nel salutarlo c’è anche tempo per i ringraziamenti. «Un pensiero va a tutti i nostri volontari che si sono sempre impegnati per garantirgli le cure e le attenzioni di cui aveva bisogno ottenendo ottimi risultati». Ora Gaetano ci penserà da solo. (a.c.)

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