MERANO. Prima no, poi lo spostamento a Tirolo. Adesso è sì. I fuochi d’artificio si faranno a Merano, seppur in forma ridotta. Che ai meranesi e agli ospiti della città, malgrado la volontà contraria del sindaco Rösch, sarebbe stato offerto lo spettacolo pirotecnico di Capodanno, era ormai chiaro: la disponibilità del primo cittadino di Tirolo Erich Ratschiller ad autorizzare la base di lancio nel suo territorio comunale, unita alle pressioni del comparto turistico, avevano già prefigurato una via per aggirare l'ostacolo. Ma s'è cercata anche una soluzione per terminare la battaglia senza vincitori né vinti, con un compromesso: sì ai fuochi, ma in versione ridotta e per l'ultima volta. «Dopo la decisione adottata dal sindaco Paul Rösch - recita una nota diffusa dal Comune - di rinunciare allo spettacolo pirotecnico di Capodanno e le proteste da parte degli albergatori, le parti hanno trovato un accordo: sarà, quello del 2015, l'ultimo San Silvestro che a Merano verrà festeggiato con fuochi d'artificio. Lo spettacolo pirotecnico durerà sei anziché dodici minuti».

La presa di posizione anti-botti del sindaco aveva provocato una reazione a catena con divergenze tra amministrazione e categorie di albergatori e ristoratori ma anche in seno alla stessa giunta. Telefoni roventi e colloqui in serie hanno fatto incontrare le parti e sotterrato l'ascia di guerra. Quelli allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 2015 saranno così gli ultimi razzi sparati sopra Merano mentre, per limitare il rumore e le emissioni di sostanze nocive - in accordo con i sindaci dei paesi di Tirolo e Scena Erich Ratschiller e Luis Kröll, che compartecipano all'organizzazione dell'evento - la durata dello spettacolo sarà dimezzata rispetto alle ultime edizioni. Banditi anche i tre botti finali che chiudevano lo show.

«A volte i cambiamenti avvengono più lentamente di quanto io personalmente desideri - così Rösch spiega la parziale retromarcia - ma in ultima analisi è più importante riuscire a dare un efficace impulso per modificare le nostre abitudini. E questo è possibile solo coinvolgendo tutte le parti in causa. Le numerose attestazioni di plauso da parte della cittadinanza confermano che abbiamo imboccato la strada giusta».

Il comunicato inviato ieri dal municipio dà voce anche agli operatori turistici che - guidati da Ingrid Hofer, presidente dell'Azienda di soggiorno, Hansi Pichler, Obmann della Hgv comprensoriale, e da Thomas Aichner, direttore di Merano Marketing - hanno apprezzato la disponibilità dimostrata da Rösch e si sono impegnati a rinunciare in futuro allo spettacolo pirotecnico di fine anno. Già nelle considerazioni dei giorni precedenti a essere oggetto di critica erano stati tempi e modi della decisione del sindaco, non le ragioni orientate a un turismo sempre più sostenibile che si sposa con il profilo turistico meranese. «Disponendo di un sufficiente arco di tempo per studiare altre soluzioni - ha spiegato Hofer nello stesso comunicato in cui parla Rösch - sono certa che saremo in grado di proporre alternative ecocompatibili e comunque di grande attrazione».

Le schermaglie hanno altresì messo in moto un nuovo meccanismo: per il prossimo anno si prefigura una collaborazione più stretta fra sindaco e gli operatori turistici per promuovere un turismo sostenibile. A partire da gennaio un gruppo di lavoro sarà chiamato a elaborare strategie per lo sviluppo turistico di Merano a lunga scadenza. Fra i temi che verranno trattati, anche l'individuazione di adeguate aree di sosta per poter far fronte all'assalto dei turisti durante i Mercatini di Natale.