SELVA GARDENA. Thomas Mussner è il nuovo direttore del consorzio d’impianti sciistici Dolomiti Superski. Dal 1° ottobre, come abbiamo annunciato nei giorni scorsi, ha preso il posto di Franz Perathoner, che gli resterà comunque al fianco fino al 31 dicembre «per rendere più semplice il passaggio di consegne, dopo tanti anni trascorsi alla guida del consorzio turistico». Un affiancamento importante, ma Mussner sembra sapere già il fatto suo e parla subito chiaro il neo direttore, che annuncia anche una novità di rilievo: «In questo periodo non facile dal punto di vista delle conseguenze della crisi economica internazionale - dice infatti Mussner - abbiamo pensato soprattutto ai bambini, ovvero alle loro famiglie. Così per tutti i bambini da 3 a 8 anni stiamo per proporre, per tutta la stagione invernale che inizierà nei primi giorni di dicembre, il giornaliero gratuito, a patto che ogni bambino sia accompagnato da un adulto che, evidentemente, acquista un abbonamento giornaliero. E' una promozione che durerà tutta la stagione e che prevede agevolazioni anche nell'acquisto dello skipass stagionale».
Thomas Mussner lancia le prime proposte, dunque, che sono “frutto” comunque del lavoro intrapreso dal predecessore Franz Perathoner.
«Io non ho fatto altro - spiega Mussner - che mettere in pratica le idee e le proposte che Perathoner ha curato con grande attenzione a favore di tutto il nostro consorzio sciistico. Quella che mi lascia è infatti un'eredità importante per tutto il settore ma anche per l'indotto. Spero di avere la stessa energia del mio predecessore per portare avanti ciò che al consorzio servirà».
Come ha iniziato la sua nuova atttività di direttore di Dolomiti Superski?, gli chiediamo. «Facendomi conoscere e cercando, nelle visite che sto continuando a fare in tutte le 12 vallate del consorzio, di conoscere e approfondire le varie esigenze. La nostra sembra una situazione, sia geografica che di cultura e tradizioni, tutto sommato semplice. Invece è più complessa di quello che si crede: ecco perchè ritengo che una reciproca conoscenza sia la base per affrontare le varie esigenze e, se ci saranno, anche per risolvere i vari problemi».
Lei viene da un mondo lavorativo diverso. Ha incontrato qualche problema nell'assumere la direzione di Dolomiti Superski?
«No, affatto.La garanzia di poter lavorare bene mi è venuta da Franz Perathoner che, lasciato l'incarico il 1° ottobre, ha accettato di starmi a fianco fino alla fine di quest'anno. La sua esperienza mi sarà di aiuto oltre che di stimolo. Sono anche contento di un'altra cosa: l'efficienza e la professionalità dei dipendenti di Dolomiti Superski che in questi primi giorni mi hanno garantito grande collaborazione. Sono certo che, grazie anche a loro, tutto procederà per il verso giusto».
L'inizio della stagione quando èprevisto?
«Per il ponte di Sant'Ambrogio tutti gli impianti dovrebbero essere aperti. Uso il condizionale perchè tutto dipenderà dalle precipitazioni nevose. D'accordo, ogni nostra pista ha la garanzia dell'innevamento artificiale ma la neve naturale, ci darebbe un prezioso aiuto anche per garantire il fascino delle Dolomiti in inverno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

