MERANO. Teatro gremito, in più di trecento hanno applaudito, sostenere e votato le performance dei giovanissimi artisti del festival Ricaricart. Per tre ore sul palco si sono alternati ragazzi che, con spettacoli diversi nelle categorie musica, danza e arti visive, si sono confrontati con le proprie abilità e con un pubblico attento e piuttosto selettivo.

La musica ha visto protagoniste band e solisti, cantautori e interpreti, con una novità rispetto alla precedente edizione: tutti si sono esibiti con strumenti dal vivo e nessuno ha scelto di cantare su una base preregistrata. Anche gli spettacoli di danza hanno dato testimonianza dei diversi rami della disciplina, con balletto classico, hip hop, danza moderna, e con coreografie anche particolarmente scenografiche. La votazione finale da parte del pubblico ha decretato un vincitore per ciascuna categoria.

«Ci aspettavamo che i ragazzi sostenessero gli amici, invece hanno dimostrato di giudicare con oggettività e ponderazione», commentano gli organizzatori. Sembra confermarlo la vittoria nella sezione musica di Kestrina Kallaba, del liceo pedagogico in lingua tedesca Ferrari, sconosciuta alla maggioranza dei presenti in sala e capace tuttavia di coinvolgere tutti con un’intensa interpretazione al piano e voce. Kestrina si è aggiudicata il premio messo in palio dalla società di management musicale Be Music, che consiste nella possibilità di registrare un brano che andrà a concorrere direttamente al contest “Win Europe”, organizzato dalla stessa Be Music, al cui vincitore spetterà un tour di dieci date in Europa.

Una pista di lancio ad altissimo potenziale per la giovanissima meranese, che a fine serata era commossa e incredula: "Non ci credo! È stata un’esperienza estremamente emozionante e ancora non mi sembra vero". Non era la prima volta che Kestrina si esibiva su un palco: ha già tenuto concerti in ambito scolastico e anche in piazza della Rena "e poi canto sempre a casa", ha ammesso con tenerezza.

Sono ragazze anche le vincitrici della sezione danza, Cecilia Loretta Egidi e Nadia Mazzocchi, che si sono esibite in uno spettacolare ed energetico hip hop. A loro è andato un premio messo in palio dai due centri giovani, un’occasione unica per le due vincitrici: una gita a Milano in visita all’accademia Paolo Grassi nella sezione danza: «Sappiamo che l’accademia coltiva un tipo di danza diverso dall’hip hop, ma siamo contentissime di conoscere anche altre realtà e sarà sicuramente una bella esperienza». Anche per loro il palco del Puccini non era il primo confronto con il pubblico e la critica: "Siamo arrivate anche in finale agli Assoluti Italiani", raccontano. Dell’esperienza RicaricArt sono entusiaste: "La fase di preparazione con il team del festival è stata molto bella e importante, anche se alla fine molto è improvvisazione". L’unico partecipante alla sezione visive, Daniele Ceresato, ha presentato un video sulle sue performance sportive in bmx.

Il premio è una visita alla mostra fotografica Italia Inside Out al Palazzo della Ragione di Milano. La serata ha visto coinvolti una trentina di ragazzi, tutti delle scuole superiori (l’età massima di partecipazione al festival è di 23 anni). Giovanissimi anche i quattro presentatori, Daniele Di Lucrezia, Gianluca Lutteri, Chiara Laurenza e Nouhaila El Maataoui che hanno dimostrato doti istrioniche e buone capacità di gestione del palco, anche con la complicità degli sketch di Nadire Capa. La settima edizione di RicaricArt si è così riconfermata un grande successo, capace di coinvolgere i più giovani sia nelle esibizioni sia come pubblico.

Un coinvolgimento che è proseguito anche il giorno successivo con una seconda votazione su Facebook: hanno vinto le Jumbles, a loro alcuni ingressi gratuiti al lido messi in palio da Meranarena.

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