Nuovo spot per l’Alto Adige: questa mattina Terence Hill, nei panni del forestale “pusterese” Pietro, ha presentato il nuovo ciclo di “Un passo dal cielo”, co n una cavalcata a Villa Borghese, a Roma.

Si lancia in pazzi inseguimenti a cavallo e non si risparmia in interventi estremi di soccorso alpino. Terence Hill, 73 anni e non sentirli, fisico atletico, occhi azzurro liquido, è restio da sempre a usare la controfigura: dopo il successo della prima serie torna a vestire ancora una volta i panni della guardia forestale Pietro in “Un passo dal cielo 2”, prodotto dalla Lux Vide di Luca e Matilde Bernabei per Rai Fiction, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige e la BLS - Business Location Alto Adige.

La prima delle otto puntate della fiction, per la regia di Riccardo Donna e Salvatore Basile, debutta domenica 14 ottobre su Rai1 in prima serata (le successive andranno in onda il giovedì, dal 18 ottobre). «Sono felice di aver avuto questa possibilità - spiega - perché sono un amante della natura. Pietro è un personaggio che sento mio e che, attraverso le sue vicende, ci permette di parlare di temi come l’ecologia, il rispetto per l’ambiente e per gli animali».

«Adoro andare a cavallo, ai tempi di ’Lo chiamavano Trinità avevo escogitato un modo tutto mio per salirci su senza infilare il piede nelle staffe. Ecco, ora che è passato qualche anno non me la sento più di mettere a rischio la tranquillità delle riprese. Ma sono anche salito sulle Tre Cime, il coach Erzvin Steiner mi ha preparato».

Hill ricorda poi come la natura sia sempre stata protagonista dei sui film, dalle distese immense dei film western all’Amazzonia e ora anche con le Dolomiti dell’Alto Adige. “Un passo dal cielo” vede tra gli interpreti anche un irresistibile Francesco Salvi nei panni del collaboratore fidato Roccia, ma la presenza più originale è quella di Katia Ricciarelli.