BRESSANONE. Plose, qualcosa si muove. Un successo l’incontro programmato ad Eores, piccolo centro sopra Sant’Andrea ad opera del comitato civico dei contadini presieduto da Florian Frener il quale aveva portato personalmente 1.095 firme al presidente provinciale Arno Kompatscher già nel mese di marzo subito dopo il referendum.

Oltre 300 cittadini ad ascoltare ed ad avere la possibilità di fare domande ad un comitato finalmente unito per un solo fine: avere massima visibilità, utilità e quindi avere lavoro dalla montagna collegata a Bressanone. Introdotto sul palco da Willy Vontavon, un comitato che ha avuto nel presidente della giunta provinciale Arno Kompatscher l’ospite principale ma che si è valsa della presenza qualificata del sindaco di Bressanone Peter Brunner, del presidente delle Funivie Plose Alessandro Marzola, del presidente dell’Associazione turistica Markus Huber, del presidente della coperativa delle Malghe Hartmann Prader, del responsabile dei contadini Andreas Stockner, del presidente della società Acqua Plose Andrea Fellin e naturalmente del capo organizzatore di Eores, Florian Frener.

Un comitato nel segno di unità e di collaborazione con fini concreti. Una lezione di organizzazione fattiva: questa volta partita dal basso cioè dalla gente verso la “vetta” cioè verso i politici e a quei albergatori che dovranno investire affinchè il turismo in montagna aumenti. Lo ha detto chiaramente il presidente Kompatscher compiaciuto della iniziativa e dell’incontro con la popolazione così numerosa: «Ora dobbiamo lasciare il passato e guardiamo al futuro. Il comitato ed il sindaco Brunner avranno il massimo appoggio».

«Si possono realizzare i progetti solo se tutti lavorano dalla stessa parte. Questo progetto avrà la priorità dal Comune. Abbiamo localizzato il sito che ospiterà il bacino idrico per l’innevamento artificiale con ben 70 mila metri cubi che non è in un’area di inquinamento per la ditta Acqua Plose, ma in una zona sulla passeggiata che porta alla Rossalm entro l’autunno del 2017, nonché si avrà nel 2016 il collegamento di funivia da Eores a Monte Fana. Non solo quindi collegamenti da Sant’Andrea», così il sindaco Brunner. La valorizzazione della Plose passa dalla voglia di fare, da questa unione riuscita ma soprattutto dai finanziamenti che arriveranno. Garanzia data dal presidente Kompatscher con il forte finanziamento promesso, che darà la Provincia, quindi anche da parte delle Acque Plose e da altri enti. Spetterà agli albergatori dare la spinta per aumentare i posti letti e dare al turista, che preferisce la vicinanza delle piste ed un comodo relax, comodi servizi in voga internazionale.

«Non siamo noi che decidiamo le tariffe - spiega Alessandro Marzola - ma le decisioni vengono dalle Associazioni turistiche. Se non avremmo avuto un notevole incremento di turisti in questa ultima estate, la funivia poteva ora chiudere nel periodo invernale». Un inizio di lavori davvero importante per la montagna brissinense la quale ricordiamo ha avuto ben 140 mila pernottamenti, un buon 60 % nel periodo invernale.

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